Come affrontare le festività natalizie, i consigli di Spazio Relax

Diciamolo chiaramente, le festività natalizie, a parte i bambini, non le sopporta quasi nessuno, almeno fino a quando non iniziano. Le città letteralmente impazzite, i regali a cui pensare, le cene e i pranzi da organizzare, gli incontri informali per i saluti e gli auguri: tutti questi aspetti congiurano per sabotare la voglia e la speranza di riposo e di relax.
Il periodo festivo può avere conseguenze sul nostro fisico, per colpa delle cene e dei pranzi interminabili, ma anche sul nostro umore, la fine dell’anno resta, che lo si voglia o meno, un momento di bilanci.

Come affrontare le festività nel migliore dei modi?
Proviamo a darti qualche consiglio.

Benessere a tavola

Il periodo festivo si può facilmente sintetizzare in un continuo succedersi di pranzi, cene, apertivi.
La voglia di passare momenti in compagnia non deve però essere superata dal senso di colpa che si prova quando si mangia o si beve un po’ più del solito. È davvero difficile resistere alla tentazione di assaggiare tutto quello che viene messo in tavola durante questi 15 giorni, nella maggior parte dei casi, si tratta di ricette tradizionali che vengono preparate solo durante le festività.
Il nostro fisico reagisce a questa grande abbondanza di cibo con un po’ di stress: gli organi che hanno il compito di ‘trattare’ quello che ingeriamo sono costretti a svolgere un lavoro straordinario rispetto a quello che fanno quotidianamente.

Visto che è difficile resistere alla tentazione di assaggiare tutto bisogna, almeno, cercare di seguire qualche regola durante i giorni non festivi, quando, cioè possiamo consumare un pasto normale.
Il primo consiglio è quello di fare sempre una colazione sana e di mangiare, quotidianamente, frutta e verdura che, grazie al loro contenuto di fibre, aiutano l’intestino a funzionare bene. Poi, bisogna prestare attenzione ai condimenti e preferire l’uso di spezie a quello del sale, e quello di olio extra vergine di oliva all’uso delle salse. Infine, anche se gli impegni rendono difficile svolgere con costanza un’attività fisica, è consigliabile impegnarsi e muoversi un po’.

Sappiamo che se hai in casa una delle nostre poltrone relax, potrebbe essere molto difficile abbandonare il comfort e il caldo domestico per uscire a fare una camminata che ti aiuti a smaltire quello che hai mangiato, ma, anche in questo caso, ti suggeriamo di fare un piccolo sforzo.

La malinconia delle feste

Ogni tanto le feste possono anche provocare malinconia, è quella che si definisce la “tristezza delle feste”. Da una parte la frenesia delle festività causa nervosismo e malessere, soprattutto quando bisogna stare dietro a molti impegni, dall’altra la fine dell’anno è anche il momento dei bilanci.
Queste sono situazioni che possono provocare ansia e stress.
Se ti senti invadere da un sentimento di malinconia ti consigliamo, da una parte, di non lasciarti sopraffare da questo sentimento e, dall’altra, di dedicarti a una delle attività che preferisci che possa farti tornare il buon umore e aiutarti a superare i momenti di tristezza.

Non ci resta che augurarti buone feste!

Regali di Natale 2019: qualche idea per il relax

Le feste sono ormai alle porte, le piazze delle città sono decorate e colorate, le strade e le vetrine dei negozi sono addobbate, i bambini fanno richieste sempre più pressanti, e gli adulti devono districarsi tra l’organizzazione delle giornate di festa e i regali di Natale.

Hai già fatto un elenco dei regali da comprare e, soprattutto, per chi?
Se hai ancora qualche dubbio, abbiamo qualche suggerimento per te: abbiamo individuato alcuni regali che possono contribuire al relax di chi li riceverà.

Per chi si rilassa in cucina

Ci sono molte persone che si rilassano in cucina quando devono preparare qualche piatto complesso o quando devono cucinare per molte persone come, ad esempio, in occasione dei pranzi e delle cene delle festività.
Se stai pensando a un’idea regalo per una persona del genere, sono in commercio pratiche e comode macchine per fare la pasta fresca, sono disponibili sia in versione manuale che in versione elettrica.

Per chi non si rilassa in cucina

Se, invece, la persona a cui devi fare un regalo non solo non apprezza cucinare ma fa anche molta fatica a capire come facciano le persone a rilassarsi cucinando, c’è un bellissimo libro “Facilissimo. Mai più di 6 ingredienti”, ci sono anche le figure, così chi lo riceverà non corre il rischio di sbagliare gli ingredienti.
Secondo l’opinione di chi l’ha provato è la soluzione adatta per permettere anche a chi non ama cucinare di rilassarsi preparando qualcosa da mangiare.

Per chi si rilassa facendo sport

Abbiamo tutti un amico o un’amica che pratica uno sport per rilassarsi. Le idee regalo per una persona del genere sono davvero tante, dal classico borsone a una t-shirt, da una felpa a una borraccia, da una paio di pantaloncini a un tecnologico orologio digitale con cardiofrequenzimetro, accelerometro, giroscopio, tracker allenamento.

Per chi si rilassa ascoltando musica

La musica si può ascoltare in tanti modi, ognuno di noi ha un suo modo preferito. Un appassionato di musica potrebbe gradire come regalo un oggetto adatto ad ascoltare la musica, la scelta è ampia e comprende cuffie, con o senza fili, auricolari o casse portatili.

Per chi si rilassa su una poltrona Spazio Relax

Infine ci sono le persone che si rilassano in modo ‘tradizionale’, cioè sedute su una poltrona Spazio Relax. Una buona idea regalo per loro può essere uno dei nostri optional, come un cuscinetto poggiatesta o uno poggiareni che contribuiscono a rendere più comoda la seduta di una poltrona.

Poltrona relax con seduta riscaldante per un caldo inverno

L’inverno è ormai alle porte, le temperature si sono abbassate, la malinconia propria del mese di novembre aleggia leggera durante le serate casalinghe e la pigrizia è ormai padrona incontrastata della quotidianità.
Forse stiamo un po’ esagerando, ma questa parte dell’anno, a meno di non essere un amante del freddo e dell’inverno, è quella più difficile: lasciarsi alle spalle il caldo, il sole e le giornate miti dell’autunno non è facile, la prima reazione è quella di chiudersi in casa e di mettere da parte la propria vita sociale… almeno fino alla primavera.

Prepararsi ad affrontare l’inverno

Certo, si può trascurare la propria vita sociale ma non si può trascurare la propria salute. Quindi è necessario dedicare un po’ di tempo a individuare il modo migliore per prepararsi ad affrontare l’inverno e, soprattutto, per scegliere i rimedi più efficaci per prevenire i malanni di stagione, conseguenza delle basse temperature.
I più freddolosi sono concentrati nella scelta dei nuovi compagni dell’inverno, ci riferiamo a plaid, stufette, calzettoni, che li coccoleranno tenendoli al caldo.
Se sei tra chi è in cerca di una soluzione che combini comfort e calore domestico, e permetta abbandonarsi a una pigrizia domestica molto confortevole, abbiamo la soluzione adatta a te: una poltrona relax dotata di Kit Termo.

Kit Termo: per un caldo inverno

Il Kit Termo è un optional Spazio Relax progettato per creare un’area di calore tra la seduta e la zona lombare. Mette a tua disposizione la possibilità di associare ai meccanismi massaggianti e alzapersona di una delle nostre poltrone Spazio Relax una piacevole sensazione di calore.
Siamo certi che la possibilità di abbandonarsi al calore di una poltrona migliorerà molto le tue giornate invernali e il tuo rapporto con la stagione più fredda dell’anno.

Lasciati coccolare da una poltrona Spazio Relax, rivolgiti a uno dei nostri rivenditori autorizzati per acquistare una poltrona Spazio Relax dotata di kit termo.

Tre passaggi fondamentali per l’acquisto di una poltrona relax

Decidere di acquistare una poltrona relax alzapersona, acquisire, cioè, consapevolezza della sua utilità è il primo passo, il secondo sarà quello di capire quali caratteristiche deve avere la poltrona per essere utile alle tue esigenze, il terzo sarà recarsi da un rivenditore autorizzato per acquistarla.
Per quanto possano sembrare semplici questi passi sono complessi e richiedono da parte tua attenzione e concentrazione, soprattutto per una attenta valutazione dei dettagli.

Rendersi conto che una poltrona relax è necessaria

Il primo passo verso l’acquisto di una poltrona relax alzapersona consiste nel rendersi conto di avere bisogno di un complemento di arredo del genere, che sia di supporto cioè nella quotidianità e contribuisca a rendere più facili alcuni movimenti.
Spesso raggiungere questa consapevolezza non è semplice, soprattutto quando gli acciacchi dipendono dall’età che avanza si fa più fatica ad accettare il fatto che alcune semplici funzioni del nostro corpo inizino a diventare complicate.
In questa fase aiuta pensare alla comodità di una poltrona relax alzapersona e al fatto che contribuirà a mantenere inalterata l’indipendenza domestica.

Scegliere le caratteristiche della tua poltrona relax

Una volta accettato il fatto che una poltrona relax alzapersona è utile, è necessario dedicare un po’ di tempo a definirne le caratteristiche soprattutto per arrivare ad avere un complemento d’arredo personalizzato e fatto su misura per te e per le tue esigenze.
Prima di scegliere il modello bisogna fare i conti con lo spazio che si ha a disposizione e con lo stile di arredamento della propria abitazione. La proposta anche sotto l’aspetto della forma e del design è molto ampia ed è in grado di soddisfare esigenze differenti.

Rivolgersi a un rivenditore autorizzato

L’ultimo passo da fare è, ovviamente, quello di rivolgersi a un rivenditore autorizzato che sarà in grado di dare risposte adeguate ai tuoi ultimi dubbi, ti aiuterà a valutare bene la tua scelta, se necessario, ti guiderà a riconsiderarne alcuni aspetti, ti darà tutte le informazioni per la cura e la manutenzione della poltrona e ti fornirà i documenti necessari da allegare alla dichiarazione dei redditi.

Non ti resta altro da fare se non iniziare a usare la poltrona relax e ricavarne giovamento.

Arriva l’autunno: 5 consigli per affrontarlo

Quello tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno è il periodo dell’anno spesso associato alla malinconia: le giornate iniziano gradualmente a essere meno calde, le ore di luce diminuiscono fino ad arrivare al fatidico giorno del cambio dell’orario, l’abbronzatura scompare, i vestiti sono sempre più pesanti per ripararsi dal freddo e, soprattutto, la quotidianità è di nuovo, in buona parte, concentrata sulle questioni lavorative.
L’autunno ha anche qualche aspetto positivo, tanti lo vedono e lo affrontano come un inizio: come un’occasione per definire nuovi obiettivi, personali e lavorativi, su cui lavorare durante i mesi che verranno.

1: Uscire e alimentare i propri interessi

I primi freddi, le giornate che ‘si accorciano’, la stanchezza lavorativa, la lentezza dell’autunno, potrebbero indurti a trascorrere le serate in casa sul divano a leggere un libro, a guardare un film o a sorseggiare un bicchiere di vino. Inizia quel periodo dell’anno in cui ogni scusa può essere buona per rimanere in casa al caldo. L’unico modo per non lasciar prevalere la pigrizia è uscire e alimentare i propri interessi, soprattutto se questi portano fuori casa.

2: Avere una poltrona relax

Se poi con l’autunno inizia la stagione casalinga e non c’è proprio modo di farti uscire, non devi assolutamente farti mancare una poltrona relax e, quindi, la possibilità di godere di un buon massaggio a casa ogni volta che vuoi.

3: Approfittare di frutta e verdura di stagione

I prodotti di stagione sono sempre da preferire, perché sono alimenti che arrivano freschi sui banchi dei mercati. L’autunno è il periodo delle tisane, dei risotti e delle zuppe che permettono sia di utilizzare i prodotti stagionali che di mettere in gioco la fantasia e la creatività per inventare nuove ricette.

4: Curare l’alimentazione

La cura dell’alimentazione non deve mai essere trascurata, dopo l’estate però, in cui capita più spesso di consumare pasti irregolari, è necessario darsi delle regole e seguirle con scrupolo. A cominciare dalla colazione, che deve essere salutare e abbondante, passando per il pranzo, che può essere consumato in orari variabili ma mai saltato, per finire con la cena, che deve essere molto leggera e, soprattutto, non deve essere consumata troppo tardi per non provocare problemi di digestione.

5: Prepararsi ad affrontare l’inverno

Può essere saggio utilizzare la stagione autunnale per rinforzare le proprie difese immunitarie e prevenire l’influenza, il mal di gola o i raffreddori che il freddo porta con sé. La frutta di stagione e qualche integratore specifico ti aiuteranno a prepararti per affrontare l’inverno.

Quali sono le tue regole per vivere in maniera serena l’autunno?
Condividile con noi!

Migliorare la vita degli anziani

Invecchiare non è una malattia ma un processo naturale della vita, la vecchiaia, quindi, va affrontata con serenità e con la consapevolezza che si può avere bisogno di strumenti ausiliari per compiere, in totale autonomia, alcuni dei movimenti e dei gesti quotidiani.
Mantenere una buona qualità della vita anche durante gli anni della vecchiaia è un aspetto importante per la salute psico-fisica dell’anziano: aiuta a prevenire disturbi psichici, come la depressione, e problemi fisici, come quelli che derivano dall’interruzione di qualsiasi tipo di attività sociale.

Il valore delle persone anziane

Da un punto di vista strettamente sociale occorre fare ancora molto per riconoscere il valore delle persone anziane. Per invecchiare bene, sia gli uomini che le donne devono mantenersi attivi, positivi e propositivi, questo vuol dire che le persone anziane devono essere le prime a mantenersi attive e a ritagliarsi un ruolo di partecipazione in ambito sociale o culturale, magari impegnandosi come volontari o dedicandosi a forme di associazionismo.
Gli studi hanno messo in evidenza come persone anziane che conducono una vita sociale attiva e che coltivano con costanza passatempi e hobby, hanno un livello di stress più basso e minore possibilità di sviluppare forme di demenza senile.
È stato dimostrato, quindi, che esiste una correlazione molto forte tra l’interazione sociale e la salute e il benessere degli anziani, al contrario l’isolamento sociale può avere ripercussioni negative.

Persone anziane e comodità domestiche

Un aspetto molto importante per le persone anziane riguarda il fatto di riuscire a mantenere una propria indipendenza sia decisionale che nei movimenti quotidiani.
Uno dei primi aspetti da curare è l’eliminazione degli ostacoli all’interno dei luoghi e degli ambienti domestici che frequentano.
Bisogna, quindi, prendere in considerazione l’opportunità, anche se la situazione non lo richiede urgentemente, di acquistare supporti adeguati a facilitarne la quotidianità, come una poltrona con meccanismi alzapersona o dispositivi che facilitano l’uso dei sanitari o deambulatori che accompagnano e facilitano gli spostamenti sia all’interno dell’appartamento che al suo esterno.

In poche parole per migliorare la vita degli anziani ci vuole, da una parte, un forte cambiamento dal punto di vista sociale e culturale che contribuisca a farli sentire parte attiva della comunità cui appartengono, dall’altra, un’attenzione agli ambienti in cui vivono e che frequentano in modo da dotarli delle comodità necessarie alla loro quotidianità.

Le nostre poltrone alzapersona si pongono come obiettivo quello di facilitare la quotidianità degli anziani aiutandoli a non fare sforzi.

Rhea, una chaise longue

La chaise longue è una poltrona molto diffusa, conosciuta anche come agrippina (perché ha una forma simile a quella del seggio della statua di Flavia Giulia Elena che, per molto tempo, è stata ritenuta erroneamente la raffigurazione di Agrippina), era la seduta utilizzata dai filosofi della Grecia antica durante le loro lezioni e da questo contesto si è poi diffusa, affermandosi, nel mondo romano.
Questo modello di poltrona è entrato stabilmente a far parte degli arredi moderni intorno al XVI secolo in Francia, da allora è stato oggetto di varie rivisitazioni finalizzate a renderne più moderne le linee per essere accolta in nuovi contesti abitativi.

Rhea: chaise longue Spazio Relax 

Rhea è la chaise longue della nostra collezione.
La nostra poltrona, oltre ad avere forma allungata e appoggio rialzato per la testa, si caratterizza per essere una poltrona relax e, come tale, dotata di particolari sistemi di movimento pensati per offrirti relax e comfort.
Può montare:

  • un sistema che riproduce il massaggio Shiatsu;
  • un sistema relax a un motore con movimento basculante.

Entrambe le soluzioni sono state studiate per mettere a tua disposizione un dispositivo confortevole e adatto a offrirti ogni giorno il relax che meriti e di cui hai bisogno.  

Lo stile di una chaise longue

Una chaise longue contribuisce a dare un tocco di stile a una casa o a un particolare ambiente, come un salotto o uno studio: è, infatti, un elemento di arredo singolare.
È realizzata in modo da adattarsi perfettamente alla posizione naturale del corpo (grazie anche all’uso di materiali di qualità) e ha importanti caratteristiche estetiche che la rendono bella ed elegante.

Nel momento dell’acquisto, pertanto, occorre tenere presente, da una parte, che si tratta di una poltrona con un impatto molto forte nell’arredamento di un ambiente, dall’altra, che si caratterizza per essere un elemento d’arredo davvero molto confortevole. 
Ti consigliamo di fare la tua scelta valutando attentamente tutti gli aspetti. Se hai bisogno di una consulenza, rivolgiti a uno dei nostri rivenditori autorizzati.

Restyling area relax: 3 buoni motivi per farlo

Rinnovare uno o più ambienti domestici è una decisione difficile da prendere soprattutto perché vuol dire impegnarsi in lavori che possono durare più del previsto, avere il proprio appartamento sporco, doversi organizzare per fare in modo che la quotidianità prosegua senza che la presenza di muratori interferisca con la routine familiare.
Quali possono essere i motivi che portano a decidere di fare il restyling dell’area relax della propria abitazione (dopo, ovviamente, aver attentamente analizzato tutti i pro e i contro)?
Partiamo da alcuni presupposti: occorre un po’ di creatività, se lo scopo è quello di rinnovare o riorganizzare l’arredamento per avere più spazio.
Nel caso di interventi più profondi, invece, è consigliato fare riferimento alla consulenza di un esperto che, grazie alle sue competenze, riuscirà a individuare una soluzione innovativa e adatta al tuo stile.

Stesso spazio, nuova disposizione

Una riorganizzazione dell’area relax può essere necessaria se si vuole avere più spazio a disposizione, se si vuole aggiungere un divano più grande o una poltrona relax.
È sempre più diffusa la tendenza a creare ambienti ampi e dotati dei mobili essenziali a garantire l’accoglienza dei membri della famiglia e di alcuni ospiti per permettere loro di trascorrere un po’ di tempo serenamente.

Da area relax ad area hobby

Gli hobby sono quelle attività che si intraprendono un po’ in sordina e che finiscono per occupare diversi momenti della giornata e, a volte, arrivano a invadere gli spazi di un’abitazione.
Può capitare, quindi, che sia necessario dedicare una parte della stanza dedicata al relax a ospitare gli strumenti necessari per praticare il proprio hobby, sia quando questo vuol dire creare un angolo dedicato alla lettura o all’ascolto di musica, sia quando si ha bisogno di spazio per il tappetino su cui praticare yoga, sia quando è necessario trovare lo spazio per ospitare la cuccia e i giochi di un nuovo inquilino.

Un’area da dedicare al lavoro

In tempi di smart working potrebbe diventare necessario trasformare l’area relax in uno studiolo organizzato per svolgere comodamente il proprio lavoro e per ricavare un piccolo spazio in cui avere sempre a disposizione il computer, una buona connessione internet, dispositivi elettronici e tutti gli strumenti necessari a svolgere la propria attività lavorativa.

Qualunque sia il motivo alla base del restyling di un ambiente destinato al relax ti consigliamo di fare sempre in modo di conservare lo spazio necessario a ospitare una poltrona relax alzapersona.

Letture per l’estate 2019: di premi letterari, classici e Giappone

L’estate è quel periodo dell’anno destinato alle cose che non è stato possibile fare nei mesi precedenti, come leggere un libro o guardare alcune serie televisive.
Per questo motivo si trovano liste di consigli di lettura un po’ dappertutto.
Come ogni anno, in estate, ti proponiamo i nostri consigli di lettura.

Se stai per partire per il mare o la montagna, o se rimarrai in città a goderti le tue ferie a casa, approfittando di ritmi quotidiani più rilassati e non dettati dagli impegni lavorativi, abbiamo qualche suggerimento di lettura per te.

Novità e premi letterari

Iniziamo con i libri finalisti dell’annuale edizione del Premio Strega.
Anche quest’anno tutti i romanzi arrivati in finale, oltre a essere molto belli, presentano trame varie e stili di scrittura differenti.
Il premio è stato da vinto da Antonio Scurati con il romanzo “M il figlio del secolo”.
Gli altri libri finalisti sono stati: “Il rumore del mondo” di Benedetta Cibrario, “La straniera” di Claudia Durastanti, “Fedeltà” di Marco Missiroli e “Addio fantasmi” di Nadia Terranova.
Se, invece, vuoi leggere un’autrice straniera ti suggeriamo: “Resoconto” e “Transiti” di Rachel Cusk. Così ti prepari alla pubblicazione del terzo volume della trilogia.

Un po’ di Giappone non guasta mai

La letteratura giapponese si sta affermando come una di quelle più seguite e apprezzate nel panorama internazionale. Oltre al vero e proprio culto per Haruki Murakami, di cui tra ottobre 2018 e gennaio 2019 sono stati pubblicati i due volumi che compongono “L’assassinio del commendatore”, ci sono molti altri autori che con le loro opere contribuiscono alla conoscenza di un contesto sociale e culturale distante.
Quindi se vuoi leggere storie intriganti che allo stesso tempo mettono bene in evidenza alcune delle dinamiche lavorative e personali della società giapponese ti suggeriamo “Sei Quattro” e “Uno Sette” di Hideo Yokoyama. O, ancora, “Appartamento 401” di Shuichi Yoshida.

Herman Melville o un classico

L’1 agosto 2019 si sono celebrati i 200 anni della nascita di Herman Melville, il grande romanziere che ha dato vita a personaggi celebri come Moby Dick, il capitano Achab e Ismaele, narratore dell’avvincente storia che mette a confronto il capitano e la balena bianca.
Ma Melville oltre ad avere scritto romanzi e racconti ambientati in mare ne ha scritti anche alcuni ambientati sulla terraferma, come “Bartebly lo scrivano”.
Potresti approfittare di questa estate per dedicarti alla lettura di “Moby Dick“: sono in commercio diverse versioni, alcune davvero molto belle.
Oppure, se preferisci altre ambientazioni puoi leggere uno dei grandi classici di Alexandre Dumas e scegliere tra “I tre moschettieri” o “Il Conte di Montecristo”.
In questo caso, se decidi, cioè, di dedicarti alla lettura di uno di questi libri, ti consigliamo di non lasciarti scoraggiare dalla mole dei volumi: le storie sono molto avvincenti e la lettura procede in maniera scorrevole.

Non ci resta che augurarti buone letture!

Estate in città: rilassarsi e riposarsi al caldo

Non per tutti la parola estate è sinonimo di ferie e vacanze lontano dalla città, spesso non è possibile organizzare un viaggio o trascorrere qualche giorno al mare o in montagna, in alcuni casi, poi, si sceglie consapevolmente di passare i propri giorni di ferie in città.
L’estate in città vuol dire, in primo luogo, fare i conti con il caldo che nelle aree urbane è molto più opprimente rispetto a quello delle zone rurali o, comunque, delle aree più lontane dalle città.

Sopravvivere a un’estate in città

Trascorrere l’estate in città mentre amici e parenti partono o si organizzano per le ferie e mentre i negozi iniziano a chiudere, non deve essere vissuto come una punizione, da una parte, ci possono essere motivi, lavorativi e non, che non permettono di partire, dall’altra, passare un’estate in città offre opportunità, in alcuni casi, uniche.
Sempre più spesso, poi, proprio per venire incontro alle esigenze di chi non parte, durante l’estate nelle città si organizzano eventi di diverso tipo, dai festival musicali alla proiezione di film all’aperto.
La prima cosa da fare, pertanto, è non lasciarsi vincere dalla noia e dalla pigrizia, dedicarsi a scoprire la città, fare quelle attività che si rimandano tutto l’anno, come visitare una mostra o un luogo di interesse culturale e, soprattutto, prendere parte agli eventi che il Comune o le associazioni che operano sul territorio si sono impegnate a organizzare.

Rilassarsi in città

Passare un’estate in città vuol dire anche avere la possibilità di non cambiare molto la propria routine quotidiana e di trascorrere le giornate in ambienti e luoghi familiari, questa opportunità rappresenta una buona occasione per dedicare un po’ di tempo alle proprie passioni.
Per molti il periodo estivo è dedicato alla lettura dei libri accumulati durante l’anno, alla visione di film e di serie televisive che per i troppi impegni non è stato possibile vedere durante i mesi precedenti, e alla risoluzione di questioni pratiche rimandate per troppo tempo.
Insomma, trascorrere un’estate in città vuol dire avere a disposizione tempo libero da dedicare a sé stessi, alle proprie passioni e agli amici che hanno deciso di trascorrere l’estate in città.

Giornate alternative in città

In ogni città, soprattutto in quelle più grandi, ci sono luoghi in cui non sembra di essere in città, luoghi, cioè, che almeno un po’ danno la sensazione dell’evasione e di trovarsi in un posto lontano. Può trattarsi di un parco, di una piscina, di un castello o di un edificio storico, qualunque contesto diverso da quello urbano può andare bene per avere la sensazione di essere in un posto diverso, lontano dalla città.

L’estate a casa e la possibilità di avere tempo libero possono essere anche l’occasione giusta per godere in totale tranquillità la propria poltrona Spazio Relax. Approfittane!