Relax in casa, come creare un’area per rilassarsi

Ognuno ha un proprio modo per regalarsi un po’ di relax in casa: c’è chi si dedica alle serie televisive, chi preferisce leggere, chi si rilassa preparando aperitivi da condividere con i propri amici.
Qualunque sia la tua idea di relax è utile avere sempre a disposizione, all’interno della tua abitazione, una zona specifica organizzata in maniera tale da favorire la concentrazione e da creare le condizioni ottimali per godere di un po’ di calma e tranquillità.

Zona relax domestica

La zona dedicata al relax in casa è probabilmente uno degli spazi più importanti di una abitazione ed è quello in cui si possono godere momenti di tranquillità in solitudine, con i propri amici o familiari.
Questo spazio può essere allestito in tanti modi diversi a seconda delle tue esigenze e dei tuoi gusti.
Visto che si tratta della zona in cui rifugiarsi dallo stress domestico, deve essere un’area gradevole, accogliente e strutturata in maniera tale da avere tutti i comfort necessari a portata di mano.

Gli elementi fondamentali

Sia che per te relax voglia dire TV, sia che voglia dire lettura, sia che voglia dire condivisione di momenti con amici e parenti, nell’ambiente domestico dedicato al relax non possono mancare lampade e lampadari che permettano di modulare l’illuminazione dell’ambiente a seconda della situazione e delle necessità.
Altri elementi che non possono mancare sono i divani e le poltrone che, da una parte, sono la soluzione comoda e perfetta per leggere, ricevere gli amici, parlare, rilassarsi o poltrire e, dall’altra, ti permettono di caratterizzare e personalizzare l’ambiente scegliendo i componenti d’arredo che meglio rappresentano i tuoi gusti.

Creare il contesto adeguato favorisce un’atmosfera rilassante in cui non si deve lasciare spazio alle energie negative, in tal senso diventano importanti anche la scelta dei colori, il modo in cui gli elementi d’arredo vengono posizionati, la selezione dei tessuti (meglio ecologici e naturali).

Un trucchetto che favorisce la creazione di contesti rilassanti è quello di lasciare anche spazi vuoti che danno l’impressione di avere a disposizione un ambiente arioso e comodo.
Infine, una stanza è davvero rilassante quando è anche tenuta in ordine: gli oggetti lasciati fuori posto creano stress.

Vuoi avere uno spazio dedicato al relax all’interno della tua abitazione?
Inizia con una poltrona o con un divano Spazio Relax e costruisci tutto l’ambiente intorno!

Relax domestico: i nostri metodi

Dopo una giornata di lavoro o durante il fine settimana, è abbastanza comune cercare di ritagliarsi un po’ di tempo da dedicare a sé stessi durante il quale non pensare agli impegni domestici ma pensare esclusivamente al proprio benessere, a tenere lontano lo stress e a recuperare le energie per il nuovo giorno lavorativo o per la settimana che ci aspetta. La maggior parte dei nostri sforzi si concentra sul rilassare la mente e il corpo, due aspetti che nella maggior parte dei casi sono collegati e i cui benefici si diffondono sull’intero organismo.

Relax domestico, qualche consiglio

Rilassarsi tra le mura domestiche è importante perché ci aiuta a essere più tranquilli nell’affrontare le questioni casalinghe e quelle lavorative.
Ci si può rilassare in tanti modi, ognuno ha il suo preferito. Per alcuni possono bastare un divano e un po’ di musica, per altri silenzio e luce soffusa, altri ancora si rilassano cucinando, altri, infine, non hanno un metodo preferito, quindi proviamo a suggerirne qualcuno.

Bagno caldo

Riuscire a regalarsi un bagno caldo non è semplice, ci vuole tempo e i ritmi frenetici della nostra quotidianità ci mettono nelle condizioni di escludere spesso questa possibilità. Invece, un bagno caldo è la soluzione ideale per chi vuole rilassare la mente e i muscoli del corpo.

Oli essenziali

Gli oli essenziali possono avere un ottimo effetto rilassante, ce ne sono tantissimi e ognuno ha proprietà specifiche finalizzate a stimolare situazioni di relax e di benessere sia fisico che mentale. Hanno infatti qualità che gli permettono di interagire direttamente con il sistema nervoso e, di conseguenza, di avere effetti immediati sul benessere personale.

Poltrona relax

Una poltrona di per sé è un elemento di arredo confortevole. Una poltrona relax, lo dice il nome stesso, ha come funzionalità aggiuntiva quella di favorire situazioni di relax e benessere domestico. La maggior parte delle poltrone relax monta al suo interno un sistema massaggiante progettato per alleviare e dare sollievo alle tensioni muscolari.
Le varianti a disposizione per avere una poltrona che sia comoda e rilassante sono tante, se vuoi un esempio della varietà non devi fare altro che sfogliare il nostro catalogo on line.

Primavera, tempo di benessere

La primavera quest’anno si sta facendo attendere, fino ad ora non ha espresso le sue potenzialità e ancora non abbiamo avuto la possibilità di godere di belle giornate e belle serate primaverili.
Se la primavera non è del tutto esplosa, lo stesso però non si può dire della stanchezza e della tipica sonnolenza del periodo che, puntualissime, si fanno sentire e accompagnano fedelmente alcune di queste giornate. Nonostante sia una primavera un po’ strana, il corpo necessita ugualmente di attenzioni e cure necessarie ad affrontare questi giorni, a lasciarsi alle spalle la pesantezza invernale e a prepararsi all’estate che, si spera, almeno lei, soddisfi le aspettative.

Benessere e primavera

Vivere all’aperto

Questo dovrebbe essere il periodo migliore per dedicarsi alle attività all’aperto e per fare un po’ di esercizio fisico, le ore di luce aumentano e la natura si risveglia. Che si tratti di una passeggiata, di una corsa o di una escursione in bici, la primavera è il periodo migliore anche per godersi i colori della natura.
Purtroppo, per attività di questo tipo è necessario che il clima sia piacevole. I temerari e tutti coloro che non vedevano l’ora di godere dei paesaggi e dei colori primaverili non si faranno scoraggiare da un po’ di pioggia, gli altri approfitteranno di ogni raggio di sole.

Depurarsi e prendersi cura di sé

Quello primaverile è anche il periodo dell’anno in cui viene voglia di depurarsi, di prendersi cura di sé e del proprio aspetto fisico. Un po’ perché ci si inizia a liberare dei vestiti pesanti e un po’ perché si sente la necessità di alleggerirsi di quello che è stato accumulato durante il periodo invernale.
Questo è il periodo perfetto per regalarsi un week end di relax in qualche località termale o un pomeriggio in una SPA ben attrezzata.

I buoni sapori di stagione

La cura della propria salute in primavera è favorita dalla possibilità di mangiare i cibi freschi di stagione che, grazie alla loro varietà e alle loro proprietà, contribuiscono a disintossicare l’organismo e liberarlo dalle tossine accumulate durante l’autunno, inoltre nutrono in maniera equilibrata e portano benefici alla salute.

Ogni primavera che si rispetti porta con sé due parole d’ordine: benessere e relax.
Se hai in casa una poltrona Spazio Relax sei sicuramente avvantaggiato/a, altrettanto sicuramente, però, non potrai resistere alla voglia di per prepararti all’estate.

Prevenire il mal di schiena è meglio che curarlo

Il mal di schiena è un problema molto diffuso e colpisce tutti, sia giovani che adulti: sia il lavoro che lo studio, infatti, richiedono di dover trascorrere molte ore della propria giornata seduti.
Conoscere le cause del mal di schiena è importante perché può aiutare a individuare le strategie per prevenirlo.
Prestare attenzione alla salute della propria schiena vuol dire imparare a riconoscere i sintomi delle patologie che la coinvolgono, capire quali sono i fattori che possono far sorgere questo problema e, infine, mettere in atto azioni finalizzate a prevenire i problemi.

Prevenire il mal di schiena

Il mal di schiena può avere diverse cause. Per questo, la sua prevenzione deve avvenire su due livelli: il primo consiste in una prevenzione basata sull’assumere corrette abitudini quotidiane che permettono di evitare che il dolore compaia.
Il secondo prevede interventi di tipo rieducativo finalizzati a ristabilire condizioni ottimali per la schiena, quindi: non solo finalizzate a eliminare il dolore ma anche a rieducare il corpo a mantenere posizioni corrette.

Movimento e riposo

La sedentarietà è un problema della nostra epoca e, in generale, è nemica della salute.
Il movimento, fare cioè qualche esercizio fisico leggero, aiuta a contrastare i disturbi della cervicale, della schiena, delle gambe.
Il riposo serve, invece, a rigenerare il corpo, ma, nel riposo, non esiste una posizione per prevenire il mal di schiena, ogni caso è diverso, e ognuno dovrebbe riuscire a individuare la posizione più adatta alle proprie caratteristiche fisiche.

Il divano: croce e delizia

Il divano è un complemento d’arredo molto apprezzato, però può diventare un nemico della schiena. Non solo perché siamo soliti trascorrerci sopra molto tempo ma anche perché la posizione che assumiamo, nella maggior parte dei casi, costringe la colonna vertebrale ad assumere una posizione scomposta.
È molto importante, in tal senso, scegliere accuratamente i divani, ma anche le sedie e le poltrone – dai un’occhiata al nostro catalogo – e preferire prodotti ergonomici progettati per rispettare la zona lombare.

Stare seduti nel modo giusto

Stare seduti nel modo giusto è fondamentale per rispettare la salute della schiena e per prevenire fastidi e dolori. Tutte le parti del corpo devono essere comode e devono mantenere una postura che non crei carichi e tensioni su nessun muscolo e su nessuna parte del corpo.
Inoltre, è importante non rimanere seduti troppo a lungo e alzarsi ogni tanto, per sgranchirsi le gambe o per fare qualche esercizio di stretching utile ad allungare e movimentare i muscoli.

Fare un po’ di attività fisica e imparare ad assumere e mantenere una posizione corretta sono le azioni che ti permetteranno di prevenire e combattere fastidiosi mal di schiena.

Organizzare una casa su misura per anziani

Quando l’età avanza si inizia ad avere a che fare con problemi di natura fisica che impediscono movimenti semplici e che, in alcuni casi, possono limitare l’indipendenza quotidiana degli anziani.
Per prevenire difficoltà domestiche e per facilitare i movimenti all’interno della propria abitazione, soprattutto in presenza di scale o piani rialzati, è consigliato intervenire in tempo con operazioni finalizzate a eliminare o aggirare gli ostacoli presenti.
Le soluzioni e i consigli per mantenere elevata la qualità della vita domestica degli anziani sono tanti e, nella maggior parte dei casi, si concentrano su interventi mirati a predisporre la propria abitazione eliminando le cause di difficoltà e installando strumenti e dispositivi utili alla quotidianità.

Eliminare le barriere architettoniche

Se non si può cambiare casa e se non si può sceglierne una che non abbia scale interne, uno dei passaggi fondamentali per trasformare una casa in un’abitazione su misura per anziani è quello di intervenire per eliminare le eventuali barriere architettoniche, come scale, muretti o piccoli scalini, presenti all’interno dell’abitazione.
In questo senso la tecnologia ha fatto passi da gigante e mette a disposizione la possibilità di installare, all’interno di un appartamento, scale elettriche che facilitano lo spostamento dalla zona giorno alla zona notte o dal primo piano a quelli superiori.

Telesoccorso e salvavita

Un altro sistema utile è quello di telesoccorso e salvavita particolarmente efficace quando gli anziani vivono da soli o trascorrono parecchio tempo da soli in casa. Anche in questo caso la tecnologia sta facendo passi da gigante e mette a disposizione dispositivi semplici da utilizzare.

Poltrone alzapersona e dispositivi di supporto

Altri elementi utili alla comodità domestica e a facilitare alcuni movimenti sono le poltrone alzapersona che sono ottimi supporti per la quotidianità domestica e facilitano un movimento semplice e consueto qual è quello di passare dalla posizione seduta a quella eretta.
Allo stesso modo possono essere utili anche altre tipologie di dispositivi, come sollievo un supporto meccanico e motorizzato alzapersone per WC.

Infine, un ultimo accorgimento riguarda la disposizione degli oggetti e la semplificazione di quella degli elementi di uso comune: tutto ciò che serve e viene utilizzato con una certa frequenza deve essere a portata di mano.

Acciacchi da computer e come affrontarli

Assumere e mantenere una postura corretta durante lo svolgimento del proprio lavoro, soprattutto quando si passa tutta la giornata davanti allo schermo di un computer, è importante per evitare spiacevoli acciacchi da ufficio e da computer, che colpiscono il corpo e che derivano dal tipo di postura che si mantiene durante tutta la giornata.
Il rischio di sentire qualche dolore dopo una intensa giornata lavorativa è alto, per questo motivo è meglio prevenire l’insorgere di acciacchi facendo attenzione a piccoli dettagli che riguardano la postura, la postazione di lavoro e gli oggetti con cui si lavora.

Occhi e monitor

Tra i fastidi da ufficio più comuni c’è il mal di testa, un disturbo che, a seconda della sua intensità, può avere ripercussioni negative. Dopo aver passato tutta la giornata lavorativa davanti a un computer, può capitare di sentirsi la testa pesante e provare un offuscamento dei pensieri.
L’insorgere di questo fastidio deriva, nella maggior parte dei casi, da un eccessivo affaticamento degli occhi. Affaticamento che dipende dalla postazione lavorativa e dalla necessità di fissare con costanza lo schermo. Per fare in modo che gli occhi, e di conseguenza la testa, non risentano troppo della fatica a fine giornata, il monitor deve essere posizionato all’altezza degli occhi, in questo modo questi ultimi non si affaticheranno e non causeranno fastidiosi mal di testa.

Tastiere, mouse e braccia

Buona parte di un’attività lavorativa che prevede l’uso di un computer, prevede anche l’uso di una tastiera e di un mouse. Anche in questo caso non curare il corretto posizionamento di questi oggetti potrebbe avere effetti negativi e provocare dolori ai polsi e  alle braccia.
Utilizzare una tastiera e un mouse ergonomici offre la possibilità di far assumere alle braccia e alle mani una posizione naturale. Inoltre è importante non sottovalutare la posizione della braccia sulla scrivania facendo attenzione a non far gravare il peso delle spalle su di esse.

Mal di schiena e postura corretta

Il mal di schiena è il fastidio che colpisce la maggior parte dei lavoratori e non riguarda solo coloro che passano buona parte della loro giornata seduti. Per evitare il dolore a fine giornata, come abbiamo già avuto modo di scrivere, bisogna sempre fare molta attenzione alla propria postura e, di tanto in tanto, fare qualche piccolo esercizio per stirare la schiena o alzarsi e camminare per sgranchire le gambe.

Tutti questi fastidi possono essere evitati facendo attenzione, utilizzando strumenti ergonomici e organizzando il proprio spazio lavorativo in modo adatto alle proprie esigenze fisiche e lavorative.
La soluzione ideale, per prevenire gli acciacchi, è quella di realizzare, all’interno di un contesto lavorativo, uno spazio destinato al relax dei dipendenti dove trovare poltrone relax dotate di sistemi massaggianti che contribuiranno ad alleviare le tensioni mentali e muscolari.

Ergonomia in ufficio

Trascorrere molte ore seduti non fa bene al corpo e abbiamo già visto quanto sia importante mantenere una postura corretta per evitare di accumulare tensioni che potrebbero sfociare in dolori.
Organizzare un ufficio o il proprio spazio di lavoro facendo attenzione all’ergonomia, da una parte è molto semplice, dall’altra favorisce il benessere quotidiano durante lo svolgimento di una attività lavorativa.

Ufficio ergonomico e benessere

Un ufficio ergonomico avrà effetti positivi su tutti i dipendenti: da una postazione lavorativa che garantisce una postura corretta derivano prestazioni lavorative migliori.
Al contrario, diversi studi hanno dimostrato che una scarsa ergonomia genera stress con conseguenze negative sullo svolgimento della propria attività e sulla struttura muscolare e scheletrica dei lavoratori.

Complementi d’arredo per un ufficio ergonomico

Attualmente sono disponibili molte soluzioni per rendere un ufficio ergonomico e per apportare miglioramenti allo spazio lavorativo.
Anche il design delle sedie e degli sgabelli tiene in considerazione le esigenze di comodità di lavoratori e operatori.
Se poi l’attività lavorativa prevede di dover trascorrere molto tempo davanti al pc è necessario fare attenzione all’altezza del monitor e alla posizione della braccia sulla scrivania, soprattutto quando si fanno attività di digitazione di dati o di testi.
È importante fare attenzione anche alla posizione dei piedi sotto la scrivania, se necessario, bisogna utilizzare un poggiapiedi.

Buone abitudini per il proprio corpo

Lavorare in un ambiente ergonomico e organizzato potrebbe non bastare, potrebbe essere necessario fare dei piccoli esercizi per variare la monotonia, per sciogliere i muscoli della spalle e delle gambe, e per stirare la schiena.
Buona abitudine è alzarsi e camminare, mentre è sempre consigliato approfittare di tutte le occasioni per muoversi, ad esempio preferendo le scale all’ascensore.

L’ideale sarebbe creare uno spazio relax in un contesto lavorativo in cui poter ricaricare le energie e in cui poter rilassare il corpo e la mente.

Una postura corretta è la base del benessere

Parliamo spesso di benessere e di comodità quotidiana, di rimedi contro il mal di schiena e contro i dolori articolari e muscolari, oggi ci focalizziamo su quelle che sono le buone pratiche per prevenire situazioni problematiche. Buone pratiche che andrebbero messe sempre in atto anche quando stiamo utilizzando una poltrona relax.

Benessere sì, ma in modo corretto!

Uno degli aspetti da curare con particolare attenzione è la postura che assumiamo durante tutto l’arco della giornata. È un aspetto, questo, che non riguarda solo il modo in cui stiamo seduti, ma ha a che fare anche con il modo in cui camminiamo o quello in cui stiamo in piedi: il termine postura, infatti, si riferisce al modo in cui manteniamo in equilibrio il nostro corpo nello spazio. Non sempre lo facciamo in modo corretto, anzi, in molti casi tendiamo a distribuire male il peso corporeo creando le condizioni per l’insorgere di dolori articolari.

Postura e posizioni abituali

La postura, quindi, ha a che fare con le posizioni che assumiamo durante lo svolgimento di tutte le nostre attività quotidiane, dal camminare allo studiare, dal lavorare al dormire.
Purtroppo, sulle abitudini sbagliate incide molto uno stile di vita sedentario e un’attività lavorativa che prevede il trascorrere molto tempo seduti o lo svolgere un lavoro che richiede sforzi fisici o movimenti di routine.
L’obesità è un altro aspetto che incide negativamente sulla postura perché sottopone l’apparato scheletrico e muscolare, e in particolare la schiena, a uno sforzo eccessivo.
I problemi legati a una scorretta postura sono, quindi, molto diffusi, e mal di schiena, dolori alle ginocchia e ai talloni sono molto comuni: a lungo andare abitudini posturali scorrette finiscono per avere un effetto negativo sul benessere fisico dell’individuo, influendo negativamente sulla qualità della sua vita.

Prevenire e correggere cattive abitudini posturali

È importante prevenire la sedimentazione di abitudini posturali scorrette o correggerle quando ormai hanno preso il sopravvento. È altrettanto importante intervenire subito e non lasciare che eventuali situazioni problematiche si acutizzino.
Una postura corretta: è comoda da mantenere, non crea alcun tipo di tensione muscolare e, di conseguenza, non provoca alcun dolore.
Anche quando abbiamo a disposizione sedie ergonomiche o poltrone relax dobbiamo fare attenzione a come le utilizziamo e, soprattutto, dobbiamo impegnarci a mantenere la schiena diritta e attaccata alla spalliera.

Inoltre, mantenere una postura corretta ti aiuterà a goderti di più la tua poltrona Spazio Relax.

Stile di vita e benessere

C’è una relazione molto stretta tra lo stile di vita che conduciamo e il nostro stato di benessere psicofisico: in poche parole: dalla vita di tutti i giorni, dalle nostre abitudini, alimentari e non, e dai ritmi che seguiamo dipende la nostra salute.

Sicuramente non si tratta di una novità, da più parti siamo invitati a prenderci cura di noi stessi anche se questo può voler dire, a volte, anteporre alle questioni lavorative una maggiore attenzione per le nostre abitudini, rallentare i ritmi frenetici della quotidianità, rinunciare a cibi e bevande che ci piacciono e che non contribuiscono a farci stare bene.

Per mantenere in salute il nostro corpo e la nostra mente è necessario rispettare l’equilibrio delle condizioni chimico-fisiche del nostro organismo. Per farlo è importante adottare uno stile di vita sano e cambiare le proprie abitudini per iniziare a seguire uno stile di vita migliore. Ma, non è una cosa semplice.

Mangiare bene

Molto spesso, soprattutto se svolgiamo un lavoro fuori casa e abbiamo ritmi serrati e frenetici, siamo costretti a consumare pasti veloci senza prestare molta attenzione agli alimenti che mangiamo. Il rischio è quello di avere un’alimentazione sbilanciata, di mettere in difficoltà l’apparato digestivo e di innescare patologie di varia natura.
Una alimentazione varia, corretta ed equilibrata è uno degli strumenti più efficaci per mantenere uno stato di salute buono.

Rilassarsi e meditare

Per quanto possa sembrare strano, anche per rilassarsi ci vuole impegno. Non è semplice lasciarsi andare e rilassare il corpo e la mente. Ci sono sempre tanti stimoli esterni che ci costringono ad essere vigili e che non ci permettono di concentraci sul respiro, sull’allentare la tensione dei muscoli e sul tenere lontano lo stress della giornata. Quando poi si riesce davvero a liberarsi di pensieri e preoccupazioni, dopo aver spento il cellulare, ci si rende conto del valore della serenità che si ricava da pochi minuti di totale e assoluto relax.

Vivere all’aria aperta

Vivere all’aria aperta non è possibile, trascorrere un po’ di tempo all’aperto, sì! Sia nelle stagioni fredde che in quelle calde, fa bene fare una camminata o trattenersi in un parco o in un bosco: gli alberi e le piante forniscono ossigeno che rigenera i polmoni, la mente e il corpo.

Infine, quando si decide di adottare uno stile di vita sano si deve considerare l’acquisto di una poltrona relax, che aiuta a rilassarsi e a stare bene.

I rischi di una vita sedentaria

Una delle conseguenze più evidenti dei tempi che viviamo è la sedentarietà. Un po’ a causa del tipo di lavoro che svolgiamo, un po’ perché siamo pigri, tendiamo, chi più e chi meno, a passare molto tempo seduti.
Che la vita sedentaria faccia male lo sentiamo dire spesso, nonostante ciò tendiamo a sottovalutare i reali rischi che può avere sulla nostra salute e preferiamo non fare niente, almeno fino a quando il nostro corpo non inizia a dare qualche segnale preoccupante.

Tra il tempo che spendiamo in ufficio, quello che trascorriamo davanti alla TV, quello che passiamo in macchina, stiamo seduti troppe ore e gli effetti sul nostro corpo e sulla nostra salute, in generale, sono negativi.
È provato che la vita sedentaria aumenti i rischi di morte prematura e renda il corpo più vulnerabile alle patologie croniche degenerative, come il diabete o le malattie cardiache.
Nonostante studi e ricerche abbiano messo in evidenza quanto sia importante dedicare un po’ di tempo all’attività fisica, sono ancora molte le persone che ammettono di non svolgere alcun tipo di attività e di non fare niente per modificare il proprio stile di vita sedentario.

Vita sedentaria e salute

Le linee guida del Ministero della Salute definiscono l’attività fisica: “ogni movimento corporeo prodotto dai muscoli scheletrici che comporti un dispendio energetico: in questo sono incluse le attività effettuate lavorando, giocando, dedicandosi alle faccende domestiche, viaggiando e impegnandosi in attività ricreative”.
All’opposto ci sono la vita sedentaria e l’inattività fisica.
Secondo l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) la vita sedentaria e l’inattività fisica accomunano una parte rilevante della popolazione mondiale. Sempre secondo l’Oms, ogni anno circa 3 milioni di persone muoiono a causa di patologie derivate dall’inattività fisica.
Le conseguenze della mancanza di attività fisica nella quotidianità possono essere anche altre, alcune possono essere fortemente debilitanti, in altri casi possono presentarsi stati di depressione o condizioni di invecchiamento precoce.

Cambiare le proprie abitudini

Oltre a iniziare a svolgere un’attività fisica con costanza, cosa che non è semplice soprattutto per quelle persone che non sono abituate a farlo, è utile, anche se difficile, fare delle pause mentre si lavora per sgranchirsi un po’ le gambe e, più in generale, approfittare di ogni occasione per fare una camminata o qualche esercizio in casa. Le linee guida dell’Oms consigliano almeno 150 minuti di attività fisica a settimana per gli adulti e 60 minuti al giorno per i più giovani.

Cercare di svolgere un’attività fisica regolarmente è, insieme all’attenzione per la propria alimentazione e ai controlli periodici, un elemento fondamentale per vivere in maniera sana e salutare.