Stile di vita e benessere

C’è una relazione molto stretta tra lo stile di vita che conduciamo e il nostro stato di benessere psicofisico: in poche parole: dalla vita di tutti i giorni, dalle nostre abitudini, alimentari e non, e dai ritmi che seguiamo dipende la nostra salute.

Sicuramente non si tratta di una novità, da più parti siamo invitati a prenderci cura di noi stessi anche se questo può voler dire, a volte, anteporre alle questioni lavorative una maggiore attenzione per le nostre abitudini, rallentare i ritmi frenetici della quotidianità, rinunciare a cibi e bevande che ci piacciono e che non contribuiscono a farci stare bene.

Per mantenere in salute il nostro corpo e la nostra mente è necessario rispettare l’equilibrio delle condizioni chimico-fisiche del nostro organismo. Per farlo è importante adottare uno stile di vita sano e cambiare le proprie abitudini per iniziare a seguire uno stile di vita migliore. Ma, non è una cosa semplice.

Mangiare bene

Molto spesso, soprattutto se svolgiamo un lavoro fuori casa e abbiamo ritmi serrati e frenetici, siamo costretti a consumare pasti veloci senza prestare molta attenzione agli alimenti che mangiamo. Il rischio è quello di avere un’alimentazione sbilanciata, di mettere in difficoltà l’apparato digestivo e di innescare patologie di varia natura.
Una alimentazione varia, corretta ed equilibrata è uno degli strumenti più efficaci per mantenere uno stato di salute buono.

Rilassarsi e meditare

Per quanto possa sembrare strano, anche per rilassarsi ci vuole impegno. Non è semplice lasciarsi andare e rilassare il corpo e la mente. Ci sono sempre tanti stimoli esterni che ci costringono ad essere vigili e che non ci permettono di concentraci sul respiro, sull’allentare la tensione dei muscoli e sul tenere lontano lo stress della giornata. Quando poi si riesce davvero a liberarsi di pensieri e preoccupazioni, dopo aver spento il cellulare, ci si rende conto del valore della serenità che si ricava da pochi minuti di totale e assoluto relax.

Vivere all’aria aperta

Vivere all’aria aperta non è possibile, trascorrere un po’ di tempo all’aperto, sì! Sia nelle stagioni fredde che in quelle calde, fa bene fare una camminata o trattenersi in un parco o in un bosco: gli alberi e le piante forniscono ossigeno che rigenera i polmoni, la mente e il corpo.

Infine, quando si decide di adottare uno stile di vita sano si deve considerare l’acquisto di una poltrona relax, che aiuta a rilassarsi e a stare bene.

I rischi di una vita sedentaria

Una delle conseguenze più evidenti dei tempi che viviamo è la sedentarietà. Un po’ a causa del tipo di lavoro che svolgiamo, un po’ perché siamo pigri, tendiamo, chi più e chi meno, a passare molto tempo seduti.
Che la vita sedentaria faccia male lo sentiamo dire spesso, nonostante ciò tendiamo a sottovalutare i reali rischi che può avere sulla nostra salute e preferiamo non fare niente, almeno fino a quando il nostro corpo non inizia a dare qualche segnale preoccupante.

Tra il tempo che spendiamo in ufficio, quello che trascorriamo davanti alla TV, quello che passiamo in macchina, stiamo seduti troppe ore e gli effetti sul nostro corpo e sulla nostra salute, in generale, sono negativi.
È provato che la vita sedentaria aumenti i rischi di morte prematura e renda il corpo più vulnerabile alle patologie croniche degenerative, come il diabete o le malattie cardiache.
Nonostante studi e ricerche abbiano messo in evidenza quanto sia importante dedicare un po’ di tempo all’attività fisica, sono ancora molte le persone che ammettono di non svolgere alcun tipo di attività e di non fare niente per modificare il proprio stile di vita sedentario.

Vita sedentaria e salute

Le linee guida del Ministero della Salute definiscono l’attività fisica: “ogni movimento corporeo prodotto dai muscoli scheletrici che comporti un dispendio energetico: in questo sono incluse le attività effettuate lavorando, giocando, dedicandosi alle faccende domestiche, viaggiando e impegnandosi in attività ricreative”.
All’opposto ci sono la vita sedentaria e l’inattività fisica.
Secondo l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) la vita sedentaria e l’inattività fisica accomunano una parte rilevante della popolazione mondiale. Sempre secondo l’Oms, ogni anno circa 3 milioni di persone muoiono a causa di patologie derivate dall’inattività fisica.
Le conseguenze della mancanza di attività fisica nella quotidianità possono essere anche altre, alcune possono essere fortemente debilitanti, in altri casi possono presentarsi stati di depressione o condizioni di invecchiamento precoce.

Cambiare le proprie abitudini

Oltre a iniziare a svolgere un’attività fisica con costanza, cosa che non è semplice soprattutto per quelle persone che non sono abituate a farlo, è utile, anche se difficile, fare delle pause mentre si lavora per sgranchirsi un po’ le gambe e, più in generale, approfittare di ogni occasione per fare una camminata o qualche esercizio in casa. Le linee guida dell’Oms consigliano almeno 150 minuti di attività fisica a settimana per gli adulti e 60 minuti al giorno per i più giovani.

Cercare di svolgere un’attività fisica regolarmente è, insieme all’attenzione per la propria alimentazione e ai controlli periodici, un elemento fondamentale per vivere in maniera sana e salutare.

Il computer e i dolori muscolari

Ci sono diverse attività lavorative e non per il cui svolgimento è necessario passare molto tempo davanti al computer, si tratta dei classici lavori d’ufficio, di attività di studio, e delle nuove professioni digitali che, per definizione, richiedono l’uso costante di un computer e di molti altri dispositivi.

Buoni propositi per il nuovo anno

Quando ci lasciamo un anno alle spalle siamo soliti fare un bilancio di come è andato e di quali sono stati gli aspetti positivi e quelli negativi, allo stesso modo quando ne iniziamo uno nuovo ci poniamo nuovi obiettivi e stiliamo, spesso solo mentalmente, un elenco di buoni propositi.
Gli obiettivi principali di ogni nuovo anno riguardano, quasi per tutti, il lavoro. Ognuno di noi si propone di migliorare professionalmente, impegnandosi di più e cercando di innovare, in qualche modo, la propria attività.

Troppo spesso, però, ci concentriamo solo sugli aspetti professionale e ne trascuriamo altri che, da una parte, potrebbero contribuire alla nostra efficienza lavorativa, e dall’altra, potrebbero aiutarci a stare meglio.

Prendersi cura di sé stessi

Questo è il buon proposito per eccellenza ed è molto soggettivo, nel senso che ognuno di noi sa qual è il modo migliore per prendersi cura di sé. C’è chi lo fa uscendo e frequentando di più le proprie amicizie, chi, al contrario, si prende cura di sé facendo qualcosa, come un viaggio, da solo/a, poi ci sono quelli per cui prendersi cura di sé vuol dire regalarsi concerti o serate in teatro e quelli che, invece, decidono di ritagliarsi del tempo per leggere o per dedicarsi ai propri hobby. Poi ci sono anche quelli per cui prendersi cura di sé equivale a godersi la propria poltrona massaggiante Spazio Relax.

Fare più sport

Quello di fare più attività sportiva può essere considerato un proposito ciclico, nel senso che ci sono determinati periodi dell’anno (solitamente dopo l’estate, all’inizio di ogni nuovo anno e dopo Pasqua in vista dell’estate), in cui ci si ripromettere di fare più sport.
Purtroppo, riuscire a portare a compimento questo proposito non è semplice, la pigrizia, la stanchezza, il freddo e impegni quotidiane non aiutano a svolgere un’attività sportiva con costanza. Diventare assidui frequentatori di una palestra o acquisire costanza nella pratica di un’attività sportiva non è per niente facile, ci vogliono forza di volontà e un grande impegno.
Ci si ritrova, così, qualche mese dopo l’inizio dell’anno, a ripromettersi nuovamente di fare attività sportiva. E così via, ciclicamente, fino a un nuovo inizio anno.

Essere più ordinati e metodici

L’ordine dei luoghi e degli ambienti che frequentiamo dovrebbe essere lo specchio del nostro ordine interiore. Non sempre è così, anzi, molto spesso, diamo poca importanza all’ordine della nostra scrivania, del nostro studio o degli ambienti domestici in cui viviamo.
Fissare come obiettivo quello di essere più ordinati vuol dire, in primo luogo, iniziare ad agire in modo da tenere in ordine gli ambienti e gli spazi che frequentiamo e, successivamente, fare in modo che questo ordine abbia ripercussioni anche nella quotidianità rendendoci più metodici e ordinati anche nel lavoro o nel praticare un’attività sportiva.

Qual è l’obiettivo che ti sei posto per il nuovo anno?
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Rilassarsi a Natale

Le festività natalizie e di fine anno, per quanto siano attese e suscitino sentimenti positivi, sono anche fonte di stress.
Da una parte ci sono i regali da comprare, dall’altra i pranzi e le cene da programmare e da organizzare, e poi c’è il tempo che si passa seduti a mangiare e a giocare a carte fino a tardi.
Insomma, capita spesso che chi aspetta i giorni di festa per rilassarsi e riposarsi si ritrovi coinvolto in un vortice di impegni e ad avere molti appuntamentiche lo obbligano a correre anche durante le feste.
Come riuscire a rilassarsi tra un pranzo, una cena e una serata tra amici? Ecco i nostri consigli.

Prevenire lo stress

Durante il periodo festivo diventa molto difficile riuscire a dedicare un po’ di tempo a sé. Quindi, è meglio cercare di fare qualcosa prima di entrare nel periodo clou delle festività. Un pomeriggio in una SPA da trascorrere in coppia o con amici e amiche, una breve gita in un comune vicino, la visita a una mostra o una serata a teatro, sono tutte cose che contribuiscono a rilassarsi e che hanno un effetto positivo sull’umore: in questo modo sarà più semplice affrontare le feste.

Camminare, camminare, camminare

Chi svolge un’attività sportiva difficilmente riuscirà a essere costante durante il periodo festivo, le strutture sono chiuse nei giorni di festa e in quelli di vigilia seguono orari particolari. L’alternativa è organizzarsi da soli e approfittare di tutte le occasioni per muoversi un po’.
Quelli che non sono abituati a svolgere con costanza un’attività dovranno impegnarsi un po’ di più, iniziando, magari, con il mettere da parte la macchina e preferire una sana camminata.

Tisane, libri, profumi

Un buon modo per rilassarsi è: trascorre un po’ di tempo in poltrona sorseggiando un infuso bollente, ce ne sono alcuni con qualità rilassanti e digestive, e leggendo un romanzo, in questo modo potrai liberare la fantasia e fare il pieno di emozioni positive.
Se a questo unisci anche un diffusore di olii essenziali che diffonde profumo, otterrai un effetto rilassante, immediato e benefico per la tua mente e per il tuo umore.

Ovviamente, avere una poltrona massaggiante Spazio Relax è un vantaggio!
Non dovrai fare altro che accomodarti e azionare il sistema massaggiante.

Consigli per i regali di Natale

Anche quest’anno siamo arrivati al periodo che precede le festività natalizie e di fine anno. Anche quest’anno molti hanno già definito l’elenco delle persone cui fare un regalo natalizio, alcuni hanno già iniziato a fare acquisti magari approfittando del black friday o del cyber monday, altri, infine, non hanno ancora iniziato a fare niente e, come tutti gli anni, aspetteranno gli ultimi giorni a disposizione.
Per essere d’aiuto a tutti, abbiamo raccolto alcune idee regalo che possono tornare utili: si tratta di oggetti che aiutano a rilassarsi.

Un libro da colorare per adulti

Questo può essere un regalo adatto a persone spesso nervose e stressate. I libri da colorare per gli adulti si compongono di disegni elaborati e ricchi di particolari, per poterli colorare con ordine è necessario fare molta attenzione ed essere molto concentrati. Per questo motivo viene loro riconosciuto un valore rilassante, permettono di fare un lavoro creativo che richiede impegno e che, almeno per il tempo necessario a eseguirlo, consente di non pensare ai problemi quotidiani o lavorativi.

Un amplificatore portatile

Un amplificatore portatile è un regalo molto utile da fare agli amanti della musica che la ascoltano sempre o, comunque, ogni volta che possono. È adatto, quindi, a coloro che considerano l’ascolto di musica rilassante e che preferiscono non trovarsi mai in condizioni di assoluto silenzio.

Un diffusore di profumo

Ci sono persone a cui piace avere la casa profumata, e altre che hanno bisogno di respirare un buon profumo per rilassarsi. Un diffusore di profumo elettrico spande un buon odore e sostituisce adeguatamente le candele profumate. In commercio ci sono molti modelli e tante profumazioni differenti: c’è l’imbarazzo della scelta.

Una tazza

È uno dei regali più gettonati, ed è sempre un dono gradito, soprattutto se la scelta ricade su tazze colorate e dalle belle fantasie, di quelle, per intenderci, che sono belle anche da tenere esposte. E poi, una tazza in inverno è utilissima per gustare tisane e per accompagnare momenti di relax al caldo.

Un’amaca

Poco adatta alla stagione invernale, un’amaca può tornare utile in primavera o in estate, quando, cioè, le belle giornate invitano a trascorrere il tempo all’aperto e a rilassarsi in campagna. Ce ne sono di tutti i tipi e per tutti i gusti, ci sono anche modelli che possono essere trasportati in tasca e che possono essere montati e smontati molto facilmente.

Buoni acquisti!

Combattere la stanchezza mentale in inverno

La stanchezza mentale è una sensazione di pesantezza che può colpire in periodi in cui si lavora più intensamente, perché ci sono scadenze da rispettare o perché ci sono tanti progetti da seguire, o in quelli in cui si condensano impegni extra-lavorativi che possono modificare le abitudini quotidiane.

Benessere e relax in autunno

L’autunno è una stagione che ha diversi aspetti positivi: è fotogenica: i colori autunnali sono unici e hanno un’intensità che non si ritrova in altri periodi dell’anno; ha prodotti, cioè la frutta e la verdura, buonissimi con caratteristiche che fanno bene al corpo e alla salute; infine, è perfetta per iniziare nuovi progetti lavorativi o personali.