Acciacchi da computer e come affrontarli

Assumere e mantenere una postura corretta durante lo svolgimento del proprio lavoro, soprattutto quando si passa tutta la giornata davanti allo schermo di un computer, è importante per evitare spiacevoli acciacchi da ufficio e da computer, che colpiscono il corpo e che derivano dal tipo di postura che si mantiene durante tutta la giornata.
Il rischio di sentire qualche dolore dopo una intensa giornata lavorativa è alto, per questo motivo è meglio prevenire l’insorgere di acciacchi facendo attenzione a piccoli dettagli che riguardano la postura, la postazione di lavoro e gli oggetti con cui si lavora.

Occhi e monitor

Tra i fastidi da ufficio più comuni c’è il mal di testa, un disturbo che, a seconda della sua intensità, può avere ripercussioni negative. Dopo aver passato tutta la giornata lavorativa davanti a un computer, può capitare di sentirsi la testa pesante e provare un offuscamento dei pensieri.
L’insorgere di questo fastidio deriva, nella maggior parte dei casi, da un eccessivo affaticamento degli occhi. Affaticamento che dipende dalla postazione lavorativa e dalla necessità di fissare con costanza lo schermo. Per fare in modo che gli occhi, e di conseguenza la testa, non risentano troppo della fatica a fine giornata, il monitor deve essere posizionato all’altezza degli occhi, in questo modo questi ultimi non si affaticheranno e non causeranno fastidiosi mal di testa.

Tastiere, mouse e braccia

Buona parte di un’attività lavorativa che prevede l’uso di un computer, prevede anche l’uso di una tastiera e di un mouse. Anche in questo caso non curare il corretto posizionamento di questi oggetti potrebbe avere effetti negativi e provocare dolori ai polsi e  alle braccia.
Utilizzare una tastiera e un mouse ergonomici offre la possibilità di far assumere alle braccia e alle mani una posizione naturale. Inoltre è importante non sottovalutare la posizione della braccia sulla scrivania facendo attenzione a non far gravare il peso delle spalle su di esse.

Mal di schiena e postura corretta

Il mal di schiena è il fastidio che colpisce la maggior parte dei lavoratori e non riguarda solo coloro che passano buona parte della loro giornata seduti. Per evitare il dolore a fine giornata, come abbiamo già avuto modo di scrivere, bisogna sempre fare molta attenzione alla propria postura e, di tanto in tanto, fare qualche piccolo esercizio per stirare la schiena o alzarsi e camminare per sgranchire le gambe.

Tutti questi fastidi possono essere evitati facendo attenzione, utilizzando strumenti ergonomici e organizzando il proprio spazio lavorativo in modo adatto alle proprie esigenze fisiche e lavorative.
La soluzione ideale, per prevenire gli acciacchi, è quella di realizzare, all’interno di un contesto lavorativo, uno spazio destinato al relax dei dipendenti dove trovare poltrone relax dotate di sistemi massaggianti che contribuiranno ad alleviare le tensioni mentali e muscolari.

Ergonomia in ufficio

Trascorrere molte ore seduti non fa bene al corpo e abbiamo già visto quanto sia importante mantenere una postura corretta per evitare di accumulare tensioni che potrebbero sfociare in dolori.
Organizzare un ufficio o il proprio spazio di lavoro facendo attenzione all’ergonomia, da una parte è molto semplice, dall’altra favorisce il benessere quotidiano durante lo svolgimento di una attività lavorativa.

Ufficio ergonomico e benessere

Un ufficio ergonomico avrà effetti positivi su tutti i dipendenti: da una postazione lavorativa che garantisce una postura corretta derivano prestazioni lavorative migliori.
Al contrario, diversi studi hanno dimostrato che una scarsa ergonomia genera stress con conseguenze negative sullo svolgimento della propria attività e sulla struttura muscolare e scheletrica dei lavoratori.

Complementi d’arredo per un ufficio ergonomico

Attualmente sono disponibili molte soluzioni per rendere un ufficio ergonomico e per apportare miglioramenti allo spazio lavorativo.
Anche il design delle sedie e degli sgabelli tiene in considerazione le esigenze di comodità di lavoratori e operatori.
Se poi l’attività lavorativa prevede di dover trascorrere molto tempo davanti al pc è necessario fare attenzione all’altezza del monitor e alla posizione della braccia sulla scrivania, soprattutto quando si fanno attività di digitazione di dati o di testi.
È importante fare attenzione anche alla posizione dei piedi sotto la scrivania, se necessario, bisogna utilizzare un poggiapiedi.

Buone abitudini per il proprio corpo

Lavorare in un ambiente ergonomico e organizzato potrebbe non bastare, potrebbe essere necessario fare dei piccoli esercizi per variare la monotonia, per sciogliere i muscoli della spalle e delle gambe, e per stirare la schiena.
Buona abitudine è alzarsi e camminare, mentre è sempre consigliato approfittare di tutte le occasioni per muoversi, ad esempio preferendo le scale all’ascensore.

L’ideale sarebbe creare uno spazio relax in un contesto lavorativo in cui poter ricaricare le energie e in cui poter rilassare il corpo e la mente.

Una postura corretta è la base del benessere

Parliamo spesso di benessere e di comodità quotidiana, di rimedi contro il mal di schiena e contro i dolori articolari e muscolari, oggi ci focalizziamo su quelle che sono le buone pratiche per prevenire situazioni problematiche. Buone pratiche che andrebbero messe sempre in atto anche quando stiamo utilizzando una poltrona relax.

Benessere sì, ma in modo corretto!

Uno degli aspetti da curare con particolare attenzione è la postura che assumiamo durante tutto l’arco della giornata. È un aspetto, questo, che non riguarda solo il modo in cui stiamo seduti, ma ha a che fare anche con il modo in cui camminiamo o quello in cui stiamo in piedi: il termine postura, infatti, si riferisce al modo in cui manteniamo in equilibrio il nostro corpo nello spazio. Non sempre lo facciamo in modo corretto, anzi, in molti casi tendiamo a distribuire male il peso corporeo creando le condizioni per l’insorgere di dolori articolari.

Postura e posizioni abituali

La postura, quindi, ha a che fare con le posizioni che assumiamo durante lo svolgimento di tutte le nostre attività quotidiane, dal camminare allo studiare, dal lavorare al dormire.
Purtroppo, sulle abitudini sbagliate incide molto uno stile di vita sedentario e un’attività lavorativa che prevede il trascorrere molto tempo seduti o lo svolgere un lavoro che richiede sforzi fisici o movimenti di routine.
L’obesità è un altro aspetto che incide negativamente sulla postura perché sottopone l’apparato scheletrico e muscolare, e in particolare la schiena, a uno sforzo eccessivo.
I problemi legati a una scorretta postura sono, quindi, molto diffusi, e mal di schiena, dolori alle ginocchia e ai talloni sono molto comuni: a lungo andare abitudini posturali scorrette finiscono per avere un effetto negativo sul benessere fisico dell’individuo, influendo negativamente sulla qualità della sua vita.

Prevenire e correggere cattive abitudini posturali

È importante prevenire la sedimentazione di abitudini posturali scorrette o correggerle quando ormai hanno preso il sopravvento. È altrettanto importante intervenire subito e non lasciare che eventuali situazioni problematiche si acutizzino.
Una postura corretta: è comoda da mantenere, non crea alcun tipo di tensione muscolare e, di conseguenza, non provoca alcun dolore.
Anche quando abbiamo a disposizione sedie ergonomiche o poltrone relax dobbiamo fare attenzione a come le utilizziamo e, soprattutto, dobbiamo impegnarci a mantenere la schiena diritta e attaccata alla spalliera.

Inoltre, mantenere una postura corretta ti aiuterà a goderti di più la tua poltrona Spazio Relax.

Stile di vita e benessere

C’è una relazione molto stretta tra lo stile di vita che conduciamo e il nostro stato di benessere psicofisico: in poche parole: dalla vita di tutti i giorni, dalle nostre abitudini, alimentari e non, e dai ritmi che seguiamo dipende la nostra salute.

Sicuramente non si tratta di una novità, da più parti siamo invitati a prenderci cura di noi stessi anche se questo può voler dire, a volte, anteporre alle questioni lavorative una maggiore attenzione per le nostre abitudini, rallentare i ritmi frenetici della quotidianità, rinunciare a cibi e bevande che ci piacciono e che non contribuiscono a farci stare bene.

Per mantenere in salute il nostro corpo e la nostra mente è necessario rispettare l’equilibrio delle condizioni chimico-fisiche del nostro organismo. Per farlo è importante adottare uno stile di vita sano e cambiare le proprie abitudini per iniziare a seguire uno stile di vita migliore. Ma, non è una cosa semplice.

Mangiare bene

Molto spesso, soprattutto se svolgiamo un lavoro fuori casa e abbiamo ritmi serrati e frenetici, siamo costretti a consumare pasti veloci senza prestare molta attenzione agli alimenti che mangiamo. Il rischio è quello di avere un’alimentazione sbilanciata, di mettere in difficoltà l’apparato digestivo e di innescare patologie di varia natura.
Una alimentazione varia, corretta ed equilibrata è uno degli strumenti più efficaci per mantenere uno stato di salute buono.

Rilassarsi e meditare

Per quanto possa sembrare strano, anche per rilassarsi ci vuole impegno. Non è semplice lasciarsi andare e rilassare il corpo e la mente. Ci sono sempre tanti stimoli esterni che ci costringono ad essere vigili e che non ci permettono di concentraci sul respiro, sull’allentare la tensione dei muscoli e sul tenere lontano lo stress della giornata. Quando poi si riesce davvero a liberarsi di pensieri e preoccupazioni, dopo aver spento il cellulare, ci si rende conto del valore della serenità che si ricava da pochi minuti di totale e assoluto relax.

Vivere all’aria aperta

Vivere all’aria aperta non è possibile, trascorrere un po’ di tempo all’aperto, sì! Sia nelle stagioni fredde che in quelle calde, fa bene fare una camminata o trattenersi in un parco o in un bosco: gli alberi e le piante forniscono ossigeno che rigenera i polmoni, la mente e il corpo.

Infine, quando si decide di adottare uno stile di vita sano si deve considerare l’acquisto di una poltrona relax, che aiuta a rilassarsi e a stare bene.

I rischi di una vita sedentaria

Una delle conseguenze più evidenti dei tempi che viviamo è la sedentarietà. Un po’ a causa del tipo di lavoro che svolgiamo, un po’ perché siamo pigri, tendiamo, chi più e chi meno, a passare molto tempo seduti.
Che la vita sedentaria faccia male lo sentiamo dire spesso, nonostante ciò tendiamo a sottovalutare i reali rischi che può avere sulla nostra salute e preferiamo non fare niente, almeno fino a quando il nostro corpo non inizia a dare qualche segnale preoccupante.

Tra il tempo che spendiamo in ufficio, quello che trascorriamo davanti alla TV, quello che passiamo in macchina, stiamo seduti troppe ore e gli effetti sul nostro corpo e sulla nostra salute, in generale, sono negativi.
È provato che la vita sedentaria aumenti i rischi di morte prematura e renda il corpo più vulnerabile alle patologie croniche degenerative, come il diabete o le malattie cardiache.
Nonostante studi e ricerche abbiano messo in evidenza quanto sia importante dedicare un po’ di tempo all’attività fisica, sono ancora molte le persone che ammettono di non svolgere alcun tipo di attività e di non fare niente per modificare il proprio stile di vita sedentario.

Vita sedentaria e salute

Le linee guida del Ministero della Salute definiscono l’attività fisica: “ogni movimento corporeo prodotto dai muscoli scheletrici che comporti un dispendio energetico: in questo sono incluse le attività effettuate lavorando, giocando, dedicandosi alle faccende domestiche, viaggiando e impegnandosi in attività ricreative”.
All’opposto ci sono la vita sedentaria e l’inattività fisica.
Secondo l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) la vita sedentaria e l’inattività fisica accomunano una parte rilevante della popolazione mondiale. Sempre secondo l’Oms, ogni anno circa 3 milioni di persone muoiono a causa di patologie derivate dall’inattività fisica.
Le conseguenze della mancanza di attività fisica nella quotidianità possono essere anche altre, alcune possono essere fortemente debilitanti, in altri casi possono presentarsi stati di depressione o condizioni di invecchiamento precoce.

Cambiare le proprie abitudini

Oltre a iniziare a svolgere un’attività fisica con costanza, cosa che non è semplice soprattutto per quelle persone che non sono abituate a farlo, è utile, anche se difficile, fare delle pause mentre si lavora per sgranchirsi un po’ le gambe e, più in generale, approfittare di ogni occasione per fare una camminata o qualche esercizio in casa. Le linee guida dell’Oms consigliano almeno 150 minuti di attività fisica a settimana per gli adulti e 60 minuti al giorno per i più giovani.

Cercare di svolgere un’attività fisica regolarmente è, insieme all’attenzione per la propria alimentazione e ai controlli periodici, un elemento fondamentale per vivere in maniera sana e salutare.

Il computer e i dolori muscolari

Ci sono diverse attività lavorative e non per il cui svolgimento è necessario passare molto tempo davanti al computer, si tratta dei classici lavori d’ufficio, di attività di studio, e delle nuove professioni digitali che, per definizione, richiedono l’uso costante di un computer e di molti altri dispositivi.

Buoni propositi per il nuovo anno

Quando ci lasciamo un anno alle spalle siamo soliti fare un bilancio di come è andato e di quali sono stati gli aspetti positivi e quelli negativi, allo stesso modo quando ne iniziamo uno nuovo ci poniamo nuovi obiettivi e stiliamo, spesso solo mentalmente, un elenco di buoni propositi.
Gli obiettivi principali di ogni nuovo anno riguardano, quasi per tutti, il lavoro. Ognuno di noi si propone di migliorare professionalmente, impegnandosi di più e cercando di innovare, in qualche modo, la propria attività.

Troppo spesso, però, ci concentriamo solo sugli aspetti professionale e ne trascuriamo altri che, da una parte, potrebbero contribuire alla nostra efficienza lavorativa, e dall’altra, potrebbero aiutarci a stare meglio.

Prendersi cura di sé stessi

Questo è il buon proposito per eccellenza ed è molto soggettivo, nel senso che ognuno di noi sa qual è il modo migliore per prendersi cura di sé. C’è chi lo fa uscendo e frequentando di più le proprie amicizie, chi, al contrario, si prende cura di sé facendo qualcosa, come un viaggio, da solo/a, poi ci sono quelli per cui prendersi cura di sé vuol dire regalarsi concerti o serate in teatro e quelli che, invece, decidono di ritagliarsi del tempo per leggere o per dedicarsi ai propri hobby. Poi ci sono anche quelli per cui prendersi cura di sé equivale a godersi la propria poltrona massaggiante Spazio Relax.

Fare più sport

Quello di fare più attività sportiva può essere considerato un proposito ciclico, nel senso che ci sono determinati periodi dell’anno (solitamente dopo l’estate, all’inizio di ogni nuovo anno e dopo Pasqua in vista dell’estate), in cui ci si ripromettere di fare più sport.
Purtroppo, riuscire a portare a compimento questo proposito non è semplice, la pigrizia, la stanchezza, il freddo e impegni quotidiane non aiutano a svolgere un’attività sportiva con costanza. Diventare assidui frequentatori di una palestra o acquisire costanza nella pratica di un’attività sportiva non è per niente facile, ci vogliono forza di volontà e un grande impegno.
Ci si ritrova, così, qualche mese dopo l’inizio dell’anno, a ripromettersi nuovamente di fare attività sportiva. E così via, ciclicamente, fino a un nuovo inizio anno.

Essere più ordinati e metodici

L’ordine dei luoghi e degli ambienti che frequentiamo dovrebbe essere lo specchio del nostro ordine interiore. Non sempre è così, anzi, molto spesso, diamo poca importanza all’ordine della nostra scrivania, del nostro studio o degli ambienti domestici in cui viviamo.
Fissare come obiettivo quello di essere più ordinati vuol dire, in primo luogo, iniziare ad agire in modo da tenere in ordine gli ambienti e gli spazi che frequentiamo e, successivamente, fare in modo che questo ordine abbia ripercussioni anche nella quotidianità rendendoci più metodici e ordinati anche nel lavoro o nel praticare un’attività sportiva.

Qual è l’obiettivo che ti sei posto per il nuovo anno?
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Rilassarsi a Natale

Le festività natalizie e di fine anno, per quanto siano attese e suscitino sentimenti positivi, sono anche fonte di stress.
Da una parte ci sono i regali da comprare, dall’altra i pranzi e le cene da programmare e da organizzare, e poi c’è il tempo che si passa seduti a mangiare e a giocare a carte fino a tardi.
Insomma, capita spesso che chi aspetta i giorni di festa per rilassarsi e riposarsi si ritrovi coinvolto in un vortice di impegni e ad avere molti appuntamentiche lo obbligano a correre anche durante le feste.
Come riuscire a rilassarsi tra un pranzo, una cena e una serata tra amici? Ecco i nostri consigli.

Prevenire lo stress

Durante il periodo festivo diventa molto difficile riuscire a dedicare un po’ di tempo a sé. Quindi, è meglio cercare di fare qualcosa prima di entrare nel periodo clou delle festività. Un pomeriggio in una SPA da trascorrere in coppia o con amici e amiche, una breve gita in un comune vicino, la visita a una mostra o una serata a teatro, sono tutte cose che contribuiscono a rilassarsi e che hanno un effetto positivo sull’umore: in questo modo sarà più semplice affrontare le feste.

Camminare, camminare, camminare

Chi svolge un’attività sportiva difficilmente riuscirà a essere costante durante il periodo festivo, le strutture sono chiuse nei giorni di festa e in quelli di vigilia seguono orari particolari. L’alternativa è organizzarsi da soli e approfittare di tutte le occasioni per muoversi un po’.
Quelli che non sono abituati a svolgere con costanza un’attività dovranno impegnarsi un po’ di più, iniziando, magari, con il mettere da parte la macchina e preferire una sana camminata.

Tisane, libri, profumi

Un buon modo per rilassarsi è: trascorre un po’ di tempo in poltrona sorseggiando un infuso bollente, ce ne sono alcuni con qualità rilassanti e digestive, e leggendo un romanzo, in questo modo potrai liberare la fantasia e fare il pieno di emozioni positive.
Se a questo unisci anche un diffusore di olii essenziali che diffonde profumo, otterrai un effetto rilassante, immediato e benefico per la tua mente e per il tuo umore.

Ovviamente, avere una poltrona massaggiante Spazio Relax è un vantaggio!
Non dovrai fare altro che accomodarti e azionare il sistema massaggiante.

Consigli per i regali di Natale

Anche quest’anno siamo arrivati al periodo che precede le festività natalizie e di fine anno. Anche quest’anno molti hanno già definito l’elenco delle persone cui fare un regalo natalizio, alcuni hanno già iniziato a fare acquisti magari approfittando del black friday o del cyber monday, altri, infine, non hanno ancora iniziato a fare niente e, come tutti gli anni, aspetteranno gli ultimi giorni a disposizione.
Per essere d’aiuto a tutti, abbiamo raccolto alcune idee regalo che possono tornare utili: si tratta di oggetti che aiutano a rilassarsi.

Un libro da colorare per adulti

Questo può essere un regalo adatto a persone spesso nervose e stressate. I libri da colorare per gli adulti si compongono di disegni elaborati e ricchi di particolari, per poterli colorare con ordine è necessario fare molta attenzione ed essere molto concentrati. Per questo motivo viene loro riconosciuto un valore rilassante, permettono di fare un lavoro creativo che richiede impegno e che, almeno per il tempo necessario a eseguirlo, consente di non pensare ai problemi quotidiani o lavorativi.

Un amplificatore portatile

Un amplificatore portatile è un regalo molto utile da fare agli amanti della musica che la ascoltano sempre o, comunque, ogni volta che possono. È adatto, quindi, a coloro che considerano l’ascolto di musica rilassante e che preferiscono non trovarsi mai in condizioni di assoluto silenzio.

Un diffusore di profumo

Ci sono persone a cui piace avere la casa profumata, e altre che hanno bisogno di respirare un buon profumo per rilassarsi. Un diffusore di profumo elettrico spande un buon odore e sostituisce adeguatamente le candele profumate. In commercio ci sono molti modelli e tante profumazioni differenti: c’è l’imbarazzo della scelta.

Una tazza

È uno dei regali più gettonati, ed è sempre un dono gradito, soprattutto se la scelta ricade su tazze colorate e dalle belle fantasie, di quelle, per intenderci, che sono belle anche da tenere esposte. E poi, una tazza in inverno è utilissima per gustare tisane e per accompagnare momenti di relax al caldo.

Un’amaca

Poco adatta alla stagione invernale, un’amaca può tornare utile in primavera o in estate, quando, cioè, le belle giornate invitano a trascorrere il tempo all’aperto e a rilassarsi in campagna. Ce ne sono di tutti i tipi e per tutti i gusti, ci sono anche modelli che possono essere trasportati in tasca e che possono essere montati e smontati molto facilmente.

Buoni acquisti!

Combattere la stanchezza mentale in inverno

La stanchezza mentale è una sensazione di pesantezza che può colpire in periodi in cui si lavora più intensamente, perché ci sono scadenze da rispettare o perché ci sono tanti progetti da seguire, o in quelli in cui si condensano impegni extra-lavorativi che possono modificare le abitudini quotidiane.