Anziani in casa: come favorirne il benessere

Siamo entrati nella fase 2 della lotta al coronavirus. È un momento delicato, da una parte, la voglia e la necessità di tornare ad avere una quotidianità domestica e lavorativa simile a quella che era la ‘normalità’ prima dell’emergenza sanitaria, dall’altra, la consapevolezza di dover imparare a convivere con il coronavirus, di non poter abbassare la guardia e di dover continuare a limitare al minimo indispensabile l’uscita e le interazioni sociali.  
Anche in questa fase, le categorie cui bisogna prestare maggiore attenzione sono quelle più deboli che, o per età o per condizioni di salute, sono esposte a maggiori rischi.
Gli anziani sia che vivano da soli sia che vivano con i propri familiari, devono continuare a tenere duro per preservare la propria salute.

Benessere fisico domestico

Gli esperti stanno cercando di farci capire che potremmo essere costretti a trascorrere il nostro tempo prevalentemente in casa ancora per un lungo periodo. Quindi, soprattutto nel caso delle persone anziane, diventa sempre più necessario iniziare a pensare a come rendere gli ambienti domestici confortevoli e sicuri.
Questa situazione potrebbe costituire l’occasione giusta per acquistare una poltrona relax alzapersona che, da una parte, può aiutare le persone anziane ad alzarsi dopo essere state sedute e, dall’altra, può contribuire al loro benessere psicologico aiutandoli a essere autonomi nei movimenti più semplici.
La cura per l’alimentazione e per il corpo devono essere costanti, e non possono essere trascurati in un periodo in cui si è ancora limitati nei movimenti e negli spostamenti.

Cura del benessere psicologico

Molti hanno atteso l’allentamento delle restrizioni per poter rivedere i propri cari, soprattutto per i nonni e per le nonne l’impossibilità di vedere i nipoti è stata difficile da sopportare. Anche durante la fase 2 sarà difficile poter passare con parenti e amici tutto il tempo che si vuole e, soprattutto, sarà necessario evitare il contatto fisico.
La necessità di acquisire queste nuove abitudini potrebbe avere effetti negativi sulla salute psichica degli anziani e potrebbe contribuire a farli sentire isolati e separati dalla propria famiglia e dalle proprie relazioni di amicizia. In questo caso gli strumenti tecnologici possono essere di grande aiuto e possono contribuire ad accorciare le distanze.

Vivere la propria casa, prima e dopo la quarantena

Durante la quarantena abbiamo trascorso molto tempo in casa e, molto probabilmente, saremo costretti a trascorrerne ancora tanto. Gli spazi abitativi si sono trasformati in spazi lavorativi, di relax, di svago: tutto quello che eravamo abituati a fare al di fuori delle mura domestiche abbiamo dovuto farlo al loro interno.
In questi ultimi due mesi abbiamo fatto realmente i conti con le nostre case: abbiamo potuto individuarne i punti di forza e quelli di debolezza; abbiamo potuto valutare alcune carenze nel loro arredamento o, al contrario, abbiamo potuto trarre vantaggio da alcune scelte. Abbiamo rivalutato e apprezzato gli spazi che usavamo poco, come i corridoi, le verande, i balconi o le terrazze condominiali.

In alcuni casi abbiamo dovuto adattare gli spazi domestici alle nuove esigenze, abbiamo dovuto individuare postazioni dove lavorare o dove poter permettere ai bambini di seguire le lezioni a distanza, abbiamo dovuto definire spazi destinati al relax o all’attività fisica, abbiamo utilizzato il corridoio, o qualsiasi altro tipo di spazio abbastanza ampio, per camminare, immaginando, magari, di fare una passeggiate in centro.

L’ambiente domestico dopo la quarantena

Il lungo periodo che abbiamo trascorso in casa e, per alcuni, la reale prospettiva di trascorrere ancora molto tempo tra le mura domestiche, ci ha portato a fare valutazioni differenti sugli arredi che abbiamo scelto e a prendere in considerazione la possibilità di fare qualche cambiamento per rendere il nostro appartamento più confortevole. Tra gli interventi più urgenti da fare c’è quello di rendere la casa adatta alle esigenze dell’immediato futuro. In alcuni casi è possibile limitarsi a spostare i mobili per avere più spazio e più postazioni lavoro e studio, in altri invece sarà necessario acquistare nuovi elementi d’arredo, utili a rendere le giornate più confortevoli e a semplificare la quotidianità dentro casa.

Sicuramente siamo un po’ di parte, ma crediamo che questo sia il periodo migliore per acquistare una poltrona Spazio Relax e creare un angolo di relax all’interno della tua abitazione.

Passatempi per mantenersi attivi in quarantena

La maggior parte di noi è costretta a trascorrere tutta la giornata a casa: oltre a molte attività lavorative anche tutte le attività ricreative e sociali sono ferme. Anche se abbiamo a disposizione Internet e la possibilità di soddisfare qualsiasi tipo di curiosità o di interesse, il rischio è quello di finire a fare sempre le stesse cose.
Per quanto possa sembrare paradossale, questi giorni sospesi possono essere utilizzati come un’opportunità per imparare qualcosa di nuovo, per sperimentare attività e, in un certo senso, per mettersi in gioco.

Cucinare e preparare il pane

Rimanere molto tempo a casa ha permesso a molti di cimentarsi in cucina, in alcuni casi si tratta di persone a cui piace cucinare e che hanno semplicemente molto più tempo per farlo, in altri casi, invece, si tratta di principianti che seguendo suggerimenti e consigli hanno deciso di trascorrere il proprio tempo davanti ai fornelli.
L’impossibilità, poi, di uscire tutti i giorni ha spinto i più a dedicarsi alla preparazione del pane, un’attività che prima della quarantena interessava una piccola fetta di persone e che adesso ne coinvolge, invece, molte di più.

Libri da colorare 

Il libri da colorare per adulti sono sul mercato da diversi anni, propongono un modo creativo ed estremamente rilassante di impiegare il proprio tempo. Online si trovano molte risorse utili sia per chi vuole iniziare a colorare qualcosa di semplice, sia per chi vuole cimentarsi da subito con qualcosa di più complicato.

Seguire un corso online

Le risorse online sono normalmente tante. In questo periodo sono aumentate e chi si occupa di formazione ha messo parte della sua offerta formativa a disposizione. Questo potrebbe essere il periodo giusto per dedicarsi ad argomenti che non si è mai trovato il tempo di approfondire o per soddisfare qualche curiosità particolare.

Fare un puzzle 

Questa è una attività che, soprattutto per i puzzle più complicati, porta via molto tempo e molte energie mentali: richiede, infatti, uno sforzo mentale importante. Fare un puzzle sa dare piccole e grandi soddisfazioni a seconda della complessità della figura da comporre, inoltre può coinvolgere più persone e diventare un modo come un altro per condividere in maniera diversa lo spazio e il tempo domestico.

Consigli dopo un mese di quarantena

Ci stiamo lasciando alle spalle il primo mese di lockdown e di quarantena. La situazione relativa alla diffusione del coronavirus nel nostro Paese sta migliorando troppo lentamente per poter pensare di abbassare la guardia, il rischio che il contagio torni a diffondersi velocemente è molto elevato.
Quest’anno trascorreremo festività pasquali a casa, in molti casi lontani dai parenti più stretti e dagli amici più cari. Viviamo questo tempo sospeso senza poter fare programmi e senza riuscire a capire quando potremo tornare se non proprio alla normalità, almeno a uscire per una passeggiata o per vedere i nostri cari.

Lockdown: effetti sul corpo e sulla mente 

Dai paesi che hanno affrontato il lockdown prima dell’Italia, e che con cautela stanno cercando di eliminare alcune restrizioni, non arrivano notizie confortanti: un mese di lockdown ha avuto effetti sia sulla mente che sul corpo delle persone. Quelli che ne hanno risentito maggiormente sono stati gli adulti con patologie pregresse e le persone che sono state costrette a smettere di lavorare.
Lo stress, invece, ha interessato tutti.
Per questo è importante fare molta attenzione a come affrontiamo questi giorni e impegnarsi per non lasciarsi andare.

Mantenere relazioni sociali anche se virtuali

Probabilmente anche a te sarà capitato di pensare che lo smartphone è uno degli elementi che ci aiuta perché ci permette di mantenere contatti e una parvenza di socialità.
Gli smartphone, internet e applicazioni specifiche permettono di organizzare video chiamate di gruppo e, in alcuni casi, anche di condividere aperitivi o cene con persone che sono a distanza. È un modo per combattere la solitudine e definire una forma di vicinanza con persone che sono lontane, amici o parenti, ma che stanno vivendo la stessa situazione.

Impegnarsi a fare qualcosa di nuovo

Imparare qualcosa di nuovo che può essere utile per la propria professione o per la quotidianità, è un modo per pensare a questo tempo come a un’opportunità. Per quanto possa sembrare paradossale questo è uno degli approcci migliori.
Abbiamo tutti una lista di cose da fare che continuiamo a rimandare. Adesso abbiamo la possibilità di scoprire qualcosa di nuovo e di dare spazio alle nostre passioni.

Creare una routine quotidiana

Siamo abituati a pensare alla routine quotidiana con terrore, come a qualcosa da combattere. Stiamo scoprendo che definirne una che dia ordine alla quotidianità domestica ha la sua utilità.
Se non è possibile riprodurre i ritmi quotidiani che si avevano prima del lockdown è consigliabile definirne di nuovi. L’aspetto più impegnativo dello stare in casa è, infatti, l’autogestione del proprio tempo.

Ci attende ancora un periodo, ci auguriamo non troppo lungo, da trascorrere in casa.
Sarà una Pasqua anomala, ci auguriamo sia per tutti una Pasqua serena.

Gestire lo stress e la paura

Tra tutte le difficoltà che dobbiamo affrontare in questo periodo governato dal COVID-19 c’è la gestione dello stress e della paura.
Vogliamo rassicurarti: avere paura è normale!
Stiamo vivendo una situazione straordinaria che sta alterando la nostra quotidianità e mettendo in discussione il nostro stile di vita.
Le emozioni che proviamo sono molto forti e non sempre è facile individuare il modo più adeguato reagire e per tenerle sotto controllo.

L’assenza di certezze

Chi più e chi meno ogni tanto ci sentiamo realmente in balia degli eventi e non riusciamo a vedere il futuro, a immaginare, cioè, come andranno le cose.
L’assenza di certezze e soprattutto il prolungarsi di una situazione che migliora molto lentamente può generare tensione e stress emotivo.
Il rischio di essere travolti dalle emozioni e, di conseguenza, l’incapacità di riuscire a concentrarsi su altro è alto. Non sempre si può tenere duro, ogni tanto è naturale (e anche consigliato) lasciarsi andare.

Trovare un equilibrio nella precarietà

Quello che manca di più è la normalità. O almeno ciò che ognuno di noi è abituato a considerare come la propria normalità.
Per riuscire a mantenere un equilibrio è utile conservare quanto più possibile gli orari e i ritmi consueti. Anche se le nostre attività si svolgono, per la maggior parte, all’interno della nostra abitazione è bene creare una propria routine e non alterare gli orari dei pasti e del sonno.
Un altro buon metodo per tenere sotto controllo stress e ansia è continuare a prendersi cura di sé stessi e dei propri interessi per distrarsi e ricaricare le energie.
Infine, in un periodo in cui siamo bombardati da informazioni è consigliabile scegliere, selezionare le fonti da consultare durante la giornata e definire orari in cui farlo.

Il periodo che stiamo vivendo non è facile.
Per superarlo dobbiamo continuare a essere forti e a prenderci cura di noi stessi e dei nostri cari.

Proteggere gli anziani

Purtroppo stiamo vivendo una situazione davvero molto difficile. Ogni giorno che passa osserviamo attoniti quello che sta accadendo in tante parti d’Italia. I numeri sono impietosi e ci lasciano, letteralmente, senza parole.

Una delle categorie maggiormente colpita dal COVID-19 è quella degli over 70. Secondo gli esperti ci attendono ancora alcune settimane difficili durante le quali dovremo impegnarci ancora di più per proteggere la parte più debole ed esposta della popolazione e per aiutarla ad avere molta cura di sé.

Restare in casa 

Non è facile per nessuno. Per riuscire a restare in casa per molti giorni è necessario prepararsi, fare in modo cioè di avere a disposizione tutto ciò di cui si ha bisogno per non essere costretti a uscire. Per gli anziani questo aspetto è fondamentale.

Curare l’igiene personale e dei luoghi in cui si vive

Ce lo stanno ripetendo dall’inizio di questa epidemia, è necessario prestare molta attenzione all’igiene dei posti in cui si vive e soprattutto a quella delle mani. Le mani sono, infatti, un veicolo per la trasmissione e la diffusione del virus.

Usare dispositivi di protezione personale

Nel caso in cui non si possa fare a meno di uscire o di avere a che fare con altre persone, è raccomandato l’uso di mascherine e di guanti in plastica usa e getta.  

Rimandare ogni impegno

In questo periodo è fondamentale restare a casa, quindi il consiglio è quello di rimandare impegni che non sono fondamentali.

Mantenersi attivi fisicamente e mentalmente

Cercare quanto più possibile di fare un po’ di movimento in casa, basta anche una passeggiata tra le stanze. Impegnarsi nella lettura di un libro, poi, aiuta a mantenere la mente attiva, ad alleggerire la tensione e a distrarsi.

Chiedere aiuto

La situazione che stiamo vivendo è difficile per tutti, sia giovani che anziani. È normale e umano avere momenti di sconforto. Per riuscire a superarli è utile parlare con familiari o amici: non c’è niente di male nel farlo.
La tecnologia ci permette di comunicare mantenendo le distanze. Approfittiamone.

Stare a casa per prendersi cura di sé e della collettività

Nessuno di noi avrebbe mai immaginato di vivere la situazione che stiamo vivendo. Nessuno avrebbe mai potuto immaginare che sarebbe diventato, all’improvviso, difficile gestire la propria quotidianità e necessario modificare le proprie abitudini.
Non possiamo fare altro che prendere atto del fatto che stare a casa è l’unico modo che ci permetterà di superare questa emergenza sanitaria.
Stare a casa può essere piacevole ma non ha molti aspetti positivi, ne ha anche alcuni negativi soprattutto se si lavora, se si ha una vita sociale molto intensa o se si apprezza il piacere di una passeggiata.

Tenersi impegnati e non lasciarsi andare 

Il consiglio, che arriva da più parti, è quello di trasformare l’obbligo di permanenza a casa in un’occasione per dedicarsi ad attività nuove (come cucinare) o per fare qualcosa che è sempre stato rimandato (come pulizie un po’ più approfondite).
Le raccomandazioni sul modo in cui affrontare questo periodo sono tante: bisogna impegnarsi, tenere duro, non abbandonarsi allo sconforto o alla pigrizia.
Siamo animali sociali essere costretti a stare lontani dai nostri affetti e, allo stesso tempo, dover rimodulare la nostra quotidianità non è semplice e può avere effetti molto negativi sul nostro umore.

Mantenere uno stile di vita sano

Dobbiamo tenere duro per lasciarci alle spalle questo periodo difficile e tornare ai nostri ritmi quotidiani.
Non essendo costretti a uscire di casa e dovendo intrattenere rapporti sociali solo con le persone che sono abituate a vederci quotidianamente, potrebbe essere forte la tentazione di vivere in tuta e di lasciarsi andare.
La raccomandazione è quella di cercare di prendersi cura di sé curando il proprio aspetto, impegnandosi a mangiare sano e cercando di fare ginnastica in casa.

Stiamo facendo la cosa giusta: restiamo a casa!

Avere una poltrona massaggiante in casa: i benefici

Se sei una di quelle persone attratta dall’idea di avere una poltrona massaggiante in casa ma allo stesso tempo scettica sulla sua reale utilità, questo articolo è per te.
La prima cosa che vogliamo chiarire è che le poltrone massaggianti possono essere usate da tutti, sono prodotti progettati per dare benessere e comfort e per contribuire ad alleggerire tensioni muscolari e, contemporaneamente, a migliorare la circolazione sanguigna.
In poche parole, aprire la porta di casa e trovare una poltrona massaggiante è un po’ come aprire la porta di casa e trovare un professionista pronto a farti un massaggio.
Abbiamo già avuto modo di spiegare cosa si intende per poltrona massaggiante e come funziona, diamo, quindi, per scontato che tu sappia che si tratta di una classica poltrona da salotto dotata di sistemi massaggianti e di sistemi meccanici utili al movimento dello schienale e della pediera.

Benessere a domicilio

Siamo certi che anche a te sarà capitato molte volte di rientrare a casa, dopo una giornata passata tra lavoro e varie incombenze quotidiane, e di sentirti a pezzi.
Grazie alle innovative tecnologie che permettono il funzionamento delle poltrone massaggianti potrai avere lo stesso trattamento che avresti se frequentassi con costanza un rinomato centro di benessere.
Possedere una poltrona relax vuol dire avere la possibilità di abbandonarsi a un massaggio rilassante ogni volta che lo vuoi, con enormi benefici di carattere pratico ed economico.

Effetti benefici

Ti stai ancora chiedendo quali potrebbero essere gli aspetti positivi con una poltrona massaggiante in casa?
I benefici che ne ricaverai sono davvero tanti a cominciare dalla possibilità di realizzare, all’interno della tua abitazione, uno spazio dedicato al relax che potrai personalizzare creando l’atmosfera che meglio ti aiuta a rilassarti.
Gli innovativi sistemi massaggianti ti aiuteranno, inoltre, a definire, di volta in volta, la funzione massaggiante di cui hai bisogno e a personalizzare il trattamento, concentrandolo, se necessario, sulla parte del tuo corpo che più ne ha bisogno.
Senza esagerare, possiamo dire che avere una poltrona massaggiante in casa è un po’ come avere un centro benessere personale.

Hai ancora qualche dubbio?
Rivolgiti a uno dei rivenditori autorizzati Spazio Relax, ti darà le risposte di cui ha bisogno.

Relax e benessere di coppia per San Valentino

San Valentino è dietro l’angolo!
Non siamo dei romanticoni ma ci rendiamo conto che, considerata la frenesia delle giornate, la ricorrenza di San Valentino può essere un’ottima scusa per organizzare qualcosa con il/ la proprio/ a partner e condividere insieme tempo di qualità.
San Valentino può essere l’occasione per mettere da parte i pensieri quotidiani e per ritagliare tempo da dedicare alla coppia, facendo qualcosa insieme o anche, semplicemente, cercando di rilassarsi.
Abbiamo qualche suggerimento per te, sperando ti siano utili per stupire la tua dolce metà.

Week end di relax per San Valentino

Invece della solita cena romantica a lume di candela, un’idea originale per condividere qualcosa di piacevole è prenotare un weekend rilassante in un centro benessere per liberarsi delle tossine della quotidianità, per concentrarsi sul proprio benessere e regalarsi tenerezze.
Se, invece, la tua idea di relax coincide con escursioni avventurose o con gite fuori porta alla scoperta di città ricche di bellezze artistiche e architettoniche, non devi fare altro che scegliere la meta.

Pomeriggio in una SPA

Cosa c’è di più rilassante di un pomeriggio di intimità e relax in una SPA? Non ti sarà difficile scegliere la soluzione più adatta alle tue esigenze di coppia: le SPA si organizzano per San Valentino e mettono a tua disposizione pacchetti appositamente studiati per i percorsi di coppia.

Relax domestico

Se, invece, il tuo ideale di relax e benessere di coppia consiste nel condividere momenti di serenità domestica, al caldo, sul tuo divano Spazio Relax e sorseggiando un buon vino, non possiamo che trovarci d’accordo con te: sappiamo che i divani Spazio Relax hanno la grande capacità di accogliere e coccolare le persone che li occupano.

Non ci resta che augurarti buon San Valentino!

2020: buoni propositi per il nuovo anno

Chi più e chi meno, al termine di ogni anno, siamo tutti portati a fare un bilancio di quanto fatto nei mesi che ci stiamo lasciando alle spalle: è un modo per definire la base per gli obiettivi del nuovo anno e per fare l’immancabile elenco di buoni propositi.
Pensare ai buoni propositi per il nuovo anno è un’abitudine abbastanza diffusa, è una specie di rito personale durante il quale ciascuno prende un impegno con sé stesso ripromettendosi di vivere il nuovo anno al meglio e concentrandosi sul proprio benessere fisico, mentale o economico.
Il problema di fondo è che la percentuale di chi riesce a tenere fede ai propri buoni propositi è molto bassa, mentre è molto alta quella di chi getta la spugna già durante i primi mesi del nuovo anno.

Definire gli obiettivi che si vogliono raggiungere

Un elenco di buoni propositi che si rispetti deve partire da una chiara definizione degli obiettivi che si vogliono raggiungere. Che riguardino la forma fisica, il lavoro, la famiglia o la propria condizione di benessere, è importante definire ciò che si vuole raggiungere e come, in questo modo sarà più semplice individuare le modalità per procedere e, soprattutto, le tappe intermedie del percorso che vogliamo intraprendere.

Procedere per gradi

Quindi il proposito successivo deve essere quello di procedere a piccoli passi e di prefiggersi obiettivi intermedi che, gradualmente, ci condurranno a raggiungerne uno più importante. Raggiungere piccoli obiettivi è anche un modo per ottenere gratificazioni con costanza. Le gratificazioni raggiunte grazie al costante impegno personale contribuiscono a migliorare il proprio umore e la propria idea di sé.

Pensare positivo

La capacità di pensare positivo aiuta a raggiungere obiettivi importanti e soprattutto aiuta a non accumulare stress. Pensare positivo vuol dire anche concentrarsi sugli aspetti migliori della nostra personalità o su quelle che sono le caratteristiche che ci contraddistinguono in quanto esseri umani.
Pensare positivo, inoltre, vuol dire anche definire come obiettivi cose che si possono fare invece di cose da non fare.

Preparare un piano B

In alcuni periodi dell’anno è possibile incontrare ostacoli difficili da superare, in questi casi potrebbe essere molto utile avere un piano B alternativo a quello principale, utile per superare le difficoltà e andare avanti senza arenarsi.
Il consiglio è quello di essere clementi con sé stessi e accettare con serenità le battute di arresto o i cambiamenti.

Prima di salutarti ti auguriamo, nuovamente, un 2020 ricco di soddisfazioni.